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sabato 29 dicembre 2012

Cavatielli verdi con crema alla mozzarella di bufala



Venerdì ... spinaci! Eh, sì, stamattina, alla buon'ora, li ho raccolti freschi freschi dal mio orto. Non vi dico che verde, che colore: non potevo non farne una ricetta. Venerdì spinaci, ecco cosa mi son detta. Allora ho optato per la pasta fatta in casa: adoro la magia di impastare con le mani, per poi ottenere forme di pasta sempre diverse. Ho provato, stavolta, i cavatielli, che, dalle mie parti, chiamiamo, più tipicamente, "cavatieddi". Il condimento è d'una leggerezza unica: la mozzarella di bufala, col suo sapore unico, rende questo un primo piatto semplice e ben gustoso.


Ingredienti
Per i cavatielli
- 300 gr di farina di semola
- 3 uova
- 2 mazzetti di spinaci
Per la crema
- 250 gr di latte
- 1/2 cucchiaio di farina 00
- 1 pizzico di sale
- 120 gr di mozzarella di bufala
- noce moscata q.b.
- 30 gr di burro

Preparazione. Pulite e lessate gli spinaci. Riduceteli, poi, in purea. Su una spianatoia formate la classica fontana con la farina, unite le tre uova alla purea di spinaci ormai fredda. Lavorate bene il tutto e ottenete un panetto ben compatto. Da questo prendere un pizzico di pasta, quanto basta per fare una pallina piccola come una nocciola. Poi, con l'aiuto di due dita, premete e strisiate fino a ottenere la tipica forma del cavatiello. Dopo aver completato questa operazione, preparate il condimento. In un pentolino mettete il latte, la farina, il burro, la noce moscata. Mescolando portate ad ebolizzione. Tagliate a piccoli pezzi la mozzarella di bufala e unitela alla crema che è sul fuoco. Mescolate sempre finché la mozzarella non si sarà sciolta del tutto, dando gusto e corposità alla crema. Nel frattempo bollite in acqua salata i cavatielli. Infine conditeli con la crema alla mozzarella che avete preparato. Spolverate, se volete, con un pizzico di noce moscata. Bon appetit.


Con questa ricetta partecipo al Contest: Sua maestà la mozzarella di bufala


sabato 8 dicembre 2012

Linguine al pesto rustico



Stamattina pioveva. Io addobbavo l'albero e fuori pioveva. Luccicavano le strisce innevate degli addobbi e la pioggia creava un'atmosfera soffusa e rilassante. La radio accesa dava qualche canzone di Natale, le mie labbra si muovevano al ritmo consueto ed impareggiabile. Le ore sono trascorse piacevolissime e tutto è andato come previsto. Solo un piccolo dettaglio mi ha un po' irritata: qualche lucina dell'albero si è fulminata inaspettatamente, qualche ramo dell'albero rimarrà al buio, stanotte. Va bene, cose che capitano! A continuare il tepore di questa giornata, è il calore che emana il mio camino, davanti al quale sto scrivendo questo post. Diciamo che questa, oggi, è la pace dei sensi. Non si può chiedere di più, a dicembre. O forse sì. Forse due linguine sotto l'albero. Vi assicuro che queste linguine hanno accentuato l'amenità di questo sabato. Dopo aver completato la sistemazione dell'albero, mi sono ritrovato all'ora di pranzo senza niente pronto in tavola. Il pesto, in questi casi, risolve ogni problema: pomodori secchi e rucola fresca, una bontà. L'acqua si è data subito da fare, le linguine si son cotte alla velocità della luce. In pochissimo tempo eravamo intenti a svuotare i nostri piatti. Le mie dita son piene di brillantina rossa: non ho nessuna voglia di togliermi di dosso il profumo del Natale che arriva.


Ingredienti
Per quattro persone
- 2 manciate di rucola fresca
- 5 pomodori secchi
- olio evo d'oliva q.b.
- 1 cucchiaio di grana
- 1 manciata di mandorle
- sale e pepe q.b.
- 300 gr di linguine

Preparazione. Mixate insieme la rucola, i pomodori, la grana, le mandorle e versate man mano l'olio d'oliva, fino ad avere la consistenza che preferite. Salate, pepate. Cuocete le linguine in acqua salata. Scolatele e conditele col vostro pesto. Bon appetit.



domenica 2 dicembre 2012

Profumo di Sicilia: Pasta coi broccoli alla catanese

Benvenuti al terzo appuntamento mensile con la nostra rubrica Profumo di Sicilia (che stavolta si incrocia con quella di Broccoli di casa mia, dato l'uso dei broccoli nella ricetta!). Questo mese vi faccio fare un giretto per le vie della mia città (eh, sì, la mia!), la bella Catania. 

Uno squarcio di splendido Mar Ionio la bagna; atmosfera caotica e a volte malinconica al punto giusto; colma di tipicità e assolute particolarità; ricca di bellezze architettoniche mozzafiato. Basti pensare alla magnifica Piazza Duomo (che vedete in foto), con la famosa fontana dell'Elefante (simbolo della città), oppure alle innumerevoli chiese, soprattutto a quelle dedicate alla patrona, Sant'Agata; spaziose le piazze, famose le vie di shopping e passeggio (Via Etnea, Corso Italia, Corso Sicilia); affollati e calorose i mercatini, la pescheria, la Fera 'o Luni, luoghi di incontro, di scambio, di novità. Eccelso il Teatro Massimo Vincenzo Bellini; di notevole fascino il Castello Ursino e il Palazzo Manganelli; per non parlare della Catania antica, e delle rovine. Che dire ancora? Una città d'arte, di cultura, una città viva. 

Dal punto di vista gastronomico c'è l'imbarazzo della scelta. Andiamo dalle famosissime minnuzze e le olivette di Sant'Agata, alle scacciate e agli arancini di ogni tipo, fino agli iris, alle raviole alla ricotta, alle innumerevoli ricette a base di pesce. Tra le varie cose, il broccolo è un ortaggio molto usato (anche assieme al cavolfiore viola) nella cucina catanese, pertanto la scelta di questo mese è caduta su un primo piatto davvero appetitoso a base di broccoli, ricotta e salsiccia, con un gusto molto particolare per la commistione dei sapori e degli ingredienti. Naturalmente è d'obbligo la manciata finale di pangrattato (a muddìca tostata). Prepariamo insieme questo piatto. 


Pasta coi broccoli alla catanese


Ingredienti
Per quattro persone
- 350 gr di rigatoni
- 1 mazzetto di broccoli
- 200 gr di ricotta di pecora
- 200 gr di salsiccia di suino
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- olio extravergine d'oliva q.b.
- 2 spicchi d'aglio
- sale e pepe q.b.
- pangrattato q.b.


Preparazione. Bollite in acqua salata i broccoli tagliati a pezzetti. Scolateli e metteteli da parte. In un padellino antiaderente tostate il pangrattato (circa quattro cucchiai saranno sufficienti) a fuoco basso, sempre mescolando. Mettetelo da parte. In una padella versate abbondante olio dove soffriggete l'aglio in camicia con la salsiccia, priva della sua pelle, tagliata a pezzetti. Aggiungete un cucchiaio di concentrato, mescolate bene. Togliete l'aglio e mettete da parte. Cuocete la pasta in acqua salata. In una ciotola mettete la ricotta con qualche cucchiaio di acqua di cottura dei rigatoni e lavoratela con l'aiuto di una forchetta. Quando la pasta è pronta, scolatela. Aggiungete la ricotta, i broccoletti, la salsiccia. Servite spolverizzando con pangrattato tostato e bon appetit.

domenica 21 ottobre 2012

Medaglioni di ricotta, zucca e mandorle



Adesso è periodo di zucche, inutile dirvi che il mio orto ne è pieno. Sono deliziose e le loro forme fanno sorridere. In cucina le uso spessissimo, sono davvero versatili. Le giornate sono così piene, le settimane così veloci ad andare avanti, che c'è sempre bisogno di qualcosa di nuovo per respirare un po' allegramente. Questi medaglioni li ho fatti due volte questa settimana, me li hanno richiesti espressamente e non ho potuto dire di no. Sono freschi, il ripieno di ricotta e zucca è formidabile. Non ci resta che seguire insieme il procedimento.


Ingredienti
Per i medaglioni
- 200 gr di farina 00
- 2 uova
Per il ripieno e la crema
- 500 gr di zucca (già pulita)
- 500 gr di ricotta di pecora
- 2 cucchiai di farina di mandorle
- 1 cucchiaio di grana
- cannella q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- scaglie di mandorle tostate q.b.
- sale q.b.



Preparazione. Tagliate la zucca a fettine e mettete queste su una teglia ricoperta di carta forno, spennellandole con olio d'oliva e salandole, prima di cuocerle in forno a 200°. A questo punto preparate la pasta. Impastate 200 gr di farina con le uova, amalgamate il tutto per formare un panetto, da ricoprire con della pellicola. Occupatevi di ripieno e crema. In una ciotola schiacciate le vostre fette di zucca cotte con l'aiuto di una forchetta. Allora mescolate a queste la ricotta e lavorate il tutto. Dividete questo impasto a metà, in due ciotole diverse. In una aggiungete un po' di cannella, farina di mandorle e grana. Stendete adesso la pasta e ricavatene dei medaglioni che riempite con un cucchiaino di questo ripieno. Richiudete. Cuocete in acqua salata per pochi minuti. Mettete un po' di acqua di cottura nella seconda ciotola, raffinando questa seconda parte, che vi servirà come crema per i vostri medaglioni. Conditeli e spolverate con cannella e scaglie di mandorle tostate. Bon appetit.


Con questa ricetta partecipo al Contest: Zucche alla riscossa


Con questa ricetta partecipo al Contest: La mandorla


domenica 7 ottobre 2012

Riso al pollo speziato


Oggi sono in piena comunanza con la mia cucina. Dopo una settimana di faccende da sbrigare, mi mancava proprio lo stare ai fornelli con tutta calma, immergermi nei profumi dei miei piatti, assaggiare avidamente qualche bizzarra creazione della domenica. Non c'è niente di meglio di un piatto preparato con dedizione e lontano da stress e costrizioni. La cucina è libertà, gioia di vivere e fantasia intramontabile, creazione spontanea che, in ogni caso, porta a soddisfazioni prive di superbia. E allora ho pensato di proporre questo piatto speziato, molto appetitoso, che rende facilmente sazi. Stasera lo divoreremo con il sorriso, ne sono sicura, lasciando scorrere il tempo marcio dei problemi quotidiani. Il cibo accompagna l'anima e la rassicura, la felicità non sarà poi così lontana. 

Ingredienti
Per 4 persone
- 200 gr di riso parboiled
 - 3 fette di petto di pollo
- pomodorini q.b.
- 150 gr di mais
- paprika dolce q.b.
- origano q.b.
- peperoncino q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale q.b.
- 1 cucchiaio di senape
- 1 cucchiaio di maionese
- aceto di mele q.b.

Preparazione. Cuocete il riso in acqua salata. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. In una padella versate olio d'oliva quanto basta per friggere le fette di petto di pollo tagliate a pezzetti a fuoco molto vivace. Aggiungete peperoncino, sale, paprika dolce. Saltate e mettete una manciata di origano. A parte preparate una salsina. Mescolate olio d'oliva, aceto di mele, senape e maionese. A questo punto condite così il vostro riso e aggiungetevi i pomodorini tagliate a pezzi, il mais ed infine il vostro pollo speziato. Lasciate almeno per un'ora in frigo. Bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: Le maghe delle spezie


sabato 29 settembre 2012

Melanzane grigliate con riso in salsa di pomodorini



Straordinariamente oggi vi propongo anche una seconda ricetta. Se gli involtini li ho preparati per la cena di stasera, questo piatto l'ho realizzato per pranzo e devo dire che è stato ben gradito. Il caldo persiste in Sicilia e, nonostante la voglia di catapultarmi in un autunno desiderato e desiderabile, per cause di forza maggiore (temperature da spiaggia e capogiro), con gioia mi tocca preparare un piatto coloratissimo (rosso come il sole che spacca le pietre), con verdure che vanno sempre bene. Veniamo a noi, quindi: la ricetta di oggi è molto pratica, l'ho creata in monoporzioni da trasportare, quando si è fuori casa, devo dire che è molto agevole e molto più salutare di certi panini da fastfood che tormentano la linea di chi passa una pausa pranzo obbligatoria. Questa è di certo un'alternativa, il gusto vi sorprenderà. Mette pure il buonumore, anche con questo caldo, ve lo assicuro.

Ingredienti
Per quattro monoporzioni
- 1 grossa melanzana
- 200 gr di riso parboiled
- 1.2 kg di pomodorini
- 1 mozzarella
- foglie di basilico q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- manciata di parmigiano
- 2 spicchi d'aglio
- sale e pepe q.b.


Preparazione. Tagliate a fette le melanzane, salatele e ponetele per una mezz'ora in un cola pasta per far perdere l'acqua di vegetazione. Nel frattempo in una pentola aggiungete l'olio e soffriggete due spicchi d'aglio in camicia. Toglietele e aggiungete i pomodorini tagliati a pezzettini e cuocete per venti minuti circa. Salate, pepate e passate la salsa grossolanamente. Aggiungete qualche foglia di basilico e mettete da parte. Cuocete in acqua salata il riso, scolatelo e conditelo con la salsa, lasciandone un po' a parte, ed una manciata di parmigiano. Tornate alle melanzane, spennellatele di olio d'oliva e in una piastra grigliatele ambo i lati. Su una prima fetta di melanzane mettete abbondante riso con mozzarella a pezzi, coprite con una seconda fetta con un cucchiaio di salsa. Adagiate le vostre monoporzioni su una teglia coperta di carta forno e infornate a 180° per circa dieci/quindici minuti. Servite caldi o freddi, a casa o fuori. Bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: Colora il tuo autunno


sabato 15 settembre 2012

Rose viola di crauti e ricotta


Stamattina mi sono svegliata con la coperta fino alle guance, faceva un freddo che non mi aspettavo. E' proprio vero che l'estate è quasi finita, il vento, la pioggia ed i nuvoloni ne sono evidentissimi testimoni. Questo tempo, nonostante tutto, mi trasmette una gran voglia di stare a casa, naturalmente in cucina, tra i fornelli. E la sfida di oggi è stata preparare un piatto particolare per un contest raffinato. L'obiettivo? Creare una ricetta in cui il colore viola ne faccia da padrone e sia evidente. Pensandoci un po' su, ho scelto ingredienti che, secondo me, si armonizzano meravigliosamente dando al piatto il colore che proprio cercavo (non parliamo del sapore, che è sublime!). I crauti rossi, il vino, la cipolla di Tropea e la ricotta danno vita ad un connubio davvero perfetto. Difatti la mia famiglia ha apprezzato molto questo piatto, inutile dirvi che non è rimasta che la teglia vuota. 


Ingredienti
Per dodici rose
Per la pasta
- 300 gr di farina 00
- 3 tuorli d'uovo
- 150 ml di Nero d'Avola
Per il ripieno
- 1,5 kg di crauti rossi
- 500 gr di ricotta di pecora
- Grana Padano q.b.
- 1/2 cipolla di Tropea
- 1/2 bicchiere di Nero d'Avola
- 1/2 bicchiere di acqua
- olio extravergine d'oliva q.b.
- noce moscata e sale q.b.
- burro q.b.

Preparazione. Per prima cosa occupatevi della preparazione della pasta. In una spianatoia formate con la farina una fontana, dove inserite i tuorli, il vino (il Nero d'Avola è un famoso ottimo vino rosso siciliano). Impastate il tutto fino ad avere un panetto liscio ed omogeneo. Coprite con un canovaccio e mettete da parte. Adesso passate al vostro ripieno. Tagliate a fettine sottilissime i crauti. In una padella soffriggete la mezza cipolla di Tropea ed aggiungete poi i vostri crauti. Mescolate per almeno cinque minuti. Allora versate il vino, fatelo evaporare. Salate e versate l'acqua. Cuocete il tutto per una buona mezz'ora. Poco prima del termine di tale intervallo, aggiungete un pizzico di noce moscata. Prendete un po' più della metà della vostra ricotta fresca e inseriteci la maggior parte dei vostri crauti stufati. Con un frullatore ad immersione formate una crema ben soda, dove aggiungete una buona manciata di Grana Padano e i crauti che avete lasciati da parte non frullati. Nel frattempo tornate alla vostra pasta. Stendetela bene e ricavate dei rettangoli (più o meno della grandezza delle solite sfoglie di lasagne). In una pentola portate ad ebollizione l'acqua salata, e, uno ad uno, scottate i vostri rettangoli di pasta. Appoggiateli poi su un canovaccio pulito. Aiutandovi con un cucchiaio ponete il vostro ripieno al centro delle vostre sfoglie. Richiudete su se stesse nel senso della lunghezza e arrotolate fino a formare piccole rose. Adagiatele su una teglia imburrata e infornate a 220° per circa quindici minuti. Sfornate e servite su un letto di ricotta (quella che vi era rimasta prima, affinata con qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta). Bon appetit.


Con questa ricetta partecipo al Contest: Colors and food, what else? Settembre


martedì 11 settembre 2012

A tutta seppia

A tutta seppia, esatto. Oggi vi propongo non una ma ben due ricette a base di seppioline gustosissime che ho trovato dal pescivendolo. A proposito di pesce, è forse questa l'occasione per parlarvi di una mia antica disavventura che, ogni volta che cucino del pesce, mi ritorna inevitabilmente in mente. Dovete sapere, cari lettori, che i miei familiari vanno matti per ogni tipo di pesce e, perciò, i piatti mediterranei di questo tipo non mancavano mai sulla mia tavola. Purtroppo, un giorno di un po' di anni fa, mentre a pranzo stavamo mangiando dei bellissimi gamberi, ho cominciato a gonfiare. No, non sto scherzando: sembrava che mi si stesse realizzando una metamorfosi in una mongolfiera, vi giuro che non è una cosa piacevole. Siamo corsi in ospedale e mi hanno diagnosticato un'improvvisa allergia ai crostacei ed ai frutti di mare. Pensate un po', un'allergia impensabile, della quale non sapevo nulla, dato che i crostacei li cucinavo tranquillamente prima. Ormai mi sono abituata a non farne uso e a non averne contatto, soffrono un po' forse i miei figli, i quali erano ghiotti di gamberi e gamberetti, ecco. Però, a volte, se proprio vogliono mangiarne, si danno una mossa loro con pentola e fornelli, così io posso riposarmi un attimo, anche se mi tocca vigilarli, non si sa mai cosa può succedere, per non trovarmi la cucina distrutta da un incendio, naturalmente. Per fortuna le seppie non mi fanno male ed anche io ho potuto gustare questi due piatti, un primo ed un secondo. Sono entrambi davvero molto semplici, ma non mi andava, per questo, di evitare di farveli vedere. In fondo ogni tanto qualcosa di poco elaborato e assolutamente genuino ci sta pure. Quindi cominciamo.

Risotto nero a tutta seppia


Ingredienti
Per due persone
- 200 gr di riso al nero di seppia
- 600 gr di acqua fredda
- 2 seppioline
- prezzemolo tritato q.b.
- noce di burro

Nota. Il riso che ho usato per questa ricetta facile facile l'ho acquistato a Venezia, come vi dicevo qualche post fa: mi ha colpito perché del riso al nero di seppia non l'avevo mai né visto né mangiato, quindi mi sono assolutamente diretta alla cassa senza nemmeno pensarci. Dato che il riso è già condito - il nero di seppia dona un gusto prezioso e forte, unico - non mi andava di caricare il piatto di altri sapori. Però ho messo naturalmente del mio, come in ogni cosa che faccio, anche la più tradizionale.

Preparazione. Riempite un tegame con 600 gr di acqua fredda e versatevi il riso al nero di seppia, senza aggiungere nulla. Poi accendete il fuoco, ponete su di esso il tegame e lasciate cuocere per circa quindici - venti minuti, mescolando ogni tanto con il mestolo. Nel frattempo prendete due seppioline, già pulite dal pescivendolo, e tagliatele a pezzetti. Circa a metà cottura del riso, versate le seppioline nel tegame e continuate a mescolare. Non appena notate che il risotto è pronto, aggiungete la noce di burro ed una buona manciata di prezzemolo tritato. Mescolate e servite rigorosamente caldo. Bon appetit.

Seppioline dorate in padella


Ingredienti
- seppioline q.b.
- farina 00 q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- prezzemolo tritato q.b.
- sale e pepe q.b.

Preparazione. Lavate le vostre seppioline, già pulite dal pescivendolo (per la quantità adeguatevi in base al numero dei commensali). Infarinatele bene. In una padella versate olio d'oliva e fatelo riscaldare. Non appena è bollente, versatevi le seppioline. Friggetele ambo i lati per poco meno di cinque minuti, donate loro una leggera doratura, conservandole morbide. Salate, pepate e spolverate con del buon prezzemolo tritato. Bon appetit.

mercoledì 1 agosto 2012

Pretty pomodori spumeggianti


Pretty woman, walking down the street  
Pretty woman, the kind I'd like to meet
Pretty woman, I don't believe you, it must be true
No one can look as good as you

Vivian Ward si trova su una delle street più conosciute e malfamate della splendente Hollywood, attendendo il suo cliente della serata. Edward Lewis, approfittatore di fallimenti finanziari ed abile cogli affari del commercio, la incontra quella stessa sera e decide di fare di lei una vera signora. La prostituta accetta di stare con lui per un’intera settimana, venendo pagata profumatamente. Non sogna di certo di trovarsi davanti alla svolta della sua vita. Comincia per lei il periodo d’addestramento: libri sulla testa, camminate suadenti, posate d’argento, piatti decorati, vestiti non più trasandati, vasca con idromassaggio. Vivian scopre un nuovo modo di essere se stessa, con un po’ di classe in più. Innamoratasi di Edward, che rivela il suo affetto vincendo la terribile paura della vertigine e facendo cessare la sua crudele attività, la donna dai modi bruschi, dal caschetto finto, dal trucco eccessivo e dagli stivaletti di pelle, si tramuta in una bellezza mozzafiato, una principessa che ha scovato la sua strada, molto più linda e luccicante di quella in cui attendeva la clientela notturna, ma non per questo meno reale.

La commedia Pretty woman, diretta da Garry Marshall, interpretata magistralmente da due divi conosciutissimi, Julia Roberts nel ruolo di Vivian e Richard Gere nei panni di Edward, coinvolge e diverte, facendo comunque riflettere lo spettatore. La favola romantica si realizza, ma c’è di più: chi guarda il film cambia assieme alla protagonista, notando un mutamento faticoso ma sorprendente.

Il piatto che ho preparato mi sembra perfettamente in linea con il significato e il senso della commedia. I miei Pretty pomodori spumeggianti rappresentano il carattere e la personalità del personaggio centrale del film. Il rosso intenso del pomodoro si accoppia fantasticamente con la calorosità un po’ grossolana di Vivian; l’aggiunta della caramellizzazione per opera dello zucchero di canna si lega alla frizzante e schicchiolante anima del personaggio; il risotto con cui sono farciti i pomodori è molto delicato e gustoso, anche perché è stato cucinato con dell’ottimo spumante, emblema di raffinatezza, come quella che acquisisce Vivian a seguito delle lezioni di Edward e del suo fedele amico, il direttore d’albergo. Gli ingredienti si sposano meravigliosamente creando questo contrasto ben integrato: la morbidezza, il croccante, il dolce, il salato. Pomodori spumeggianti per una commedia che così si può definire, concessa dalla bravura di ottimi attori e da una trama niente male. 



Ingredienti
(Per 5 pomodori ripieni)
 5 pomodori grandi
6 cucchiai di riso arborio
10 pomodori ciliegino
1/2 bicchiere di spumante
brodo vegetale q.b.
 peperoncino q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
 2 cucchiai di zucchero di canna
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.
1 spicchio d'aglio



Procedimento.
Lavate i pomodori e tagliate la parte superiore di ognuno, mettendola da parte. Con un coltello ed un cucchiaio scavateli, togliendo la polpa ed i semini. Salate e pepate l'interno che avete scavato, capovolgendo i pomodori su un piatto, lasciandoli così per almeno dieci minuti. Nel frattempo preparate il risotto in un tegame. Versate qui olio d'oliva, aggiungete aglio in camicia schiacciato ed un po' di peperoncino, fate tostare il riso. Aggiungete un po' di polpa di pomodoro tagliata a pezzettini, sempre mescolando. Togliete l'aglio. Versate poi lo spumante, fate evaporare, col mestolo mettete del brodo vegetale. Cuocete solo per cinque minuti. Salate, pepate, aggiungete del basilico tritato e spegnete il fuoco (non lasciate il riso asciutto, la cottura dovrà continuare nel forno, è necessario che rimanga del brodo). A questo punto prendete i pomodori scavati e riempiteli col risotto (non fino all'orlo), versando anche un po' di brodo. Coprite con la parte superiore che avevate tagliato all'inizio, come a coperchio. Adagiate in una pirofila e, negli spazi vuoti, tra i pomodori, mettete dei pomodorini, cosicché non perderanno la loro forma. Irrorate con olio d'oliva e infornate a 180° per circa quaranta minuti. Dieci minuti prima del termine di questo intervallo, spolverate con zucchero di canna. Quando sono cotti, sfornateli e serviteli.
Bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: La commedia è servita!





giovedì 26 luglio 2012

Focaccia con sorpresa


Altra ricetta che mi è balenata in mente improvvisamente in questi giorni e che ho dovuto subito preparare per paura di dimenticarla è un primo piatto pratico, ma molto sorprendente. Ideale per un pic nic, per una serata all'aperto, per lasciare anche un po' di stucco. Da tagliare assolutamente davanti agli ospiti: l'aspetto esteriore di banale focaccia nasconde, invece, una sorpresa gustosa ed inusuale all'interno. Scopriamola insieme.

Per la focaccia
- 500 gr di farina 0
- 300 ml di acqua
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cubetto di lievito di birra
- 60 gr di olio extravergine d'oliva
- pizzico di sale
Per il ripieno
- 250 gr di linguine
- 2 mozzarelle
- 2 melanzane medie
- 15 pomodori ciliegino
- manciata di parmigiano
- qualche foglia di basilico
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
Per decorare
- manciata di parmigiano
- manciata di semi di sesamo

Procedimento.
Mettete la farina su una spianatoia. Formate una fontana ed in un angolo mettete il pizzico di sale. Al centro di tale fontana versate l'acqua tiepida, dove avete sciolto lo zucchero e il lievito, e l'olio d'oliva. Impastate tutto e lavorate l'impasto per avere un panetto compatto e liscio. A questo punto mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola ed un panno.Tenetelo in un luogo asciutto e caldo per un'ora (fino a che il volume risulta raddoppiato). Nel frattempo tagliate a cubetti e mettete sotto sale le melanzane. Friggetele. Allora tagliate a pezzi i pomodori, conditeli con olio, sale e basilico. Non appena notate che il panetto è quasi lievitato, cuocete al dente le linguine. Quando la pasta, alla quale avete aggiunto olio d'oliva, è fredda, mescolate ad essa tutti gli ingredienti, ossia i pomodori, le melanzane, le mozzarelle tagliate a pezzi, una manciata di parmigiano, il basilico tagliuzzato, il pepe. Stendete due dischi per formare la vostra focaccia: il primo mettetelo su una teglia rotonda e riempitelo della vostra pasta, il secondo ponetelo sopra come coperchio e chiudete tutti i bordi accuratamenente. Al centro della focaccia fate un buchino e con una forchetta pizzicate la superficie. Con un pennello spennellate questa parte superiore di olio d'oliva e spolverate con parmigiano e semi di sesamo essiccati. Infornate a 220° per circa mezz'ora. Appena è uniformemente dorata, sfornatela. Servitela calda o fredda e bon appetit!

Consiglio: potete preparare questo piatto anche non usando il forno. Potete perciò fare lo stesso procedimento di preparazione del panetto e del ripieno: fate poi dei dischi più piccoli ripieni di linguine e chiudeteli a mezzaluna. Friggeteli in padella finché non diventano dorati ambo i lati. Servite caldi (vedi foto). Di nuovo bon appetit.



mercoledì 25 luglio 2012

Pasta colorata d'estate


Incarna perfettamente i colori, i sapori, le consistenze degli ingredienti principi di questa calda e bizzarra stagione: pomodori, melanzane, zucchine e fagiolini sono i padroni della cucina estiva. Assaggiate e non ve ne pentirete.

(Per 4 persone)
- 350 gr di sedani rigati
- 2 melanzane medie
- 2 zucchine
- 300 gr di fagiolini verdi
- 15 pomodori ciliegini
- basilico q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.





Procedimento.
Separatamente tagliate a cubetti melanzane e zucchine. Salatele e tenetele a riposo in uno scola-pasta per circa 20 minuti (perderanno tutti i loro liquidi). Nel frattempo in acqua salata lessate al dente i fagiolini verdi: appena cotti, lasciateli raffreddare, tagliateli a pezzettini e metteteli da parte. A questo punto strizzate melanzane e zucchine e friggetele sempre separatamente. Cuocete in acqua salata i sedani rigati al dente. Nel frattempo tagliate a pezzettini anche i pomodori. Quando scolate la pasta, versate l'olio d'oliva e mescolate in continuazione. Non appena la pasta è fredda, aggiungete le melanzane e le zucchine fritte, i fagiolini, i pomodori conditi con olio, sale e pepe, qualche foglia di basilico. Mescolate bene e ponete tutto in frigo per almeno un'ora, tirate fuori al momento di servire. Bon appetit!

giovedì 12 luglio 2012

Farfalle delicate


Una ricetta dalla delicatezza impareggiabile, dalla gustosità sopraffina, velocissima da realizzare e buonissima per qualsiasi occasione, dalla cena con ospiti al rapido pranzo a due dell'ultimo momento. In famiglia ne vanno matti, la vorrebbero ogni giorno: io ve la propongo oggi.  

(Per quattro persone)
- 400 gr di farfalle
- 15/20 fiori di zucchina
- 1 patata media
- 2 zucchine
- 1 cipollotto
- 200 ml di panna da cucina
- 1 cucchiaino di dado granulare vegetale
- olio extravergine d'oliva q.b.
- pepe q.b.

Procedimento.
Cuocete le farfalle in acqua salata. Nel frattempo, in una padella antiaderente versate olio d'oliva abbastanza per soffriggere il cipollotto, le patate e le zucchine tagliate davvero molto finemente (devono essere quasi trasparenti), i fiori di zucchina a pezzettoni, per circa dieci minuti, aggiungendo poi il cucchiaino di brodo vegetale e spolverando di pepe. Versate la panna e mescolate, facendo mantecare per circa due minuti. Condite con questa delicatissima salsa le vostre farfalle e servitele calde (consiglio: se volete, spolverizzate con una manciata di Grana Padano). Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina



martedì 10 luglio 2012

Pasta alla norma fredda


Cosa c'è di meglio di una pasta fredda in estate? E quale primo piatto può superare, per la semplicità e la bontà assoluta, la calura delle scampagnate estive? La Norma fa sempre la sua figura, è successo garantito. Perciò eccovi gli ingredienti della mia versione per l'estate, da gustare quando il sole picchia e lo stomaco brontola.

(Per sei persone)
- 500 gr di fusilli
- 3 melanzane medie
- 300 gr di pomodori ciliegini
- basilico q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- ricotta salata stagionata q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio per fritture q.b.

Procedimento.
Tagliate a fette le melanzane e lasciatele ammollo in acqua e sale per circa mezz'ora. Scolatetele, asciugatele bene, friggetele. Appena sono fredde, tagliatele a pezzetti. Prendete i pomodorini, lavateli e tagliateli a pezzettini, togliendo i semi, se volete. Cuocete la pasta in acqua salata al dente (consiglio: mettete nell'acqua per cuocere i fusilli anche alcune foglioline di basilico, darete alla vostra pasta un aroma che garberà ai vostri ospiti). A questo punto, dopo averla scolata, mettetela in un'insalatiera con pomodorini, melanzane, basilico tritato finemente, sale, pepe, olio d'oliva abbastanza per essere ben unta e, dulcis in fundo, scaglie di ricotta salata. Mescolate il tutto, lasciate in frigo per due ore prima di servire: poco prima di portare la pasta alla norma fredda in tavola, rimescolate bene. Bon appetit!

domenica 8 luglio 2012

Tortino di riso fresco con salmone, fagiolini e zucchine


Immaginate una giornata in spiaggia, sotto il solleone. Immaginate un pomeriggio all'aria aperta, durante un delizioso picnic. Immaginate una cena in veranda tra amici, con la brezza della sera. Se immaginate di trovarvi anche solo in una di queste rilassanti occasioni, non potete fare a meno di pensarvi mentre assaggiate questo tortino estivo, la cui freschezza vi stupirà. E' pratico, semplice da preparare, buonissimo da mangiare freddo. Ecco a voi gli ingredienti: li trovate scritti da me per la preparazione di un solo tortino, starà a voi scegliere quanti tortini realizzare e orientarvi con le quantità a seconda della vostra scelta.

(Per un tortino)
- 1 zucchina media
- 50 gr di riso parboiled
- 4 fagiolini verdi
- 50 gr di salmone affumicato
- aceto di mele q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.



Procedimento.
Cuocete il riso al dente in acqua salata. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliate a fette lunghe le zucchine e grigliatele da ambo i lati. Sbollentate i fagiolini verdi e lasciateli raffreddare. Quando tutti gli ingredienti sono ben freddi, preparate la vostra insalata di riso, fagiolini e salmone a pezzettini. Condite con olio, aceto di mele, sale e pepe, ben emulsionati con una forchetta. Con le fette di zucchine ricoprite le formine di alluminio, precedentemente oliate (vd. foto), adagiate al centro l'insalata di riso, chiudete con le estremità delle zucchine (vd. foto) e premete 

per bloccare il tutto. Mettete il tortino in frigo per circa trenta minuti. Servite freddo, capovolgendolo sul piatto. Questa ricetta, per la sua praticità, è possibile prepararla tranquillamente un giorno prima, perché i tortini, lasciati nelle loro formine, sono facilmente trasportabili e possono essere capovolti e gustati proprio nel momento in cui servono, senza perdite di tempo o difficili composizioni, impossibili quando si è su un prato verde o sotto un ombrellone. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Freddo ... d'estate!


mercoledì 4 luglio 2012

Spaghetti all'ortolana


Oggi, mentre grigliavo le mie zucchine, pensando di usarle stasera come contorno, mi è venuta un'illuminazione: farci una bella spaghettata! Quindi mi sono data da fare in cucina e, aggiungendo altri ingredienti, che trovate di seguito, ho dato alla luce questo primo piatto, da leccarsi i baffi.

(Per quattro persone)
- 450 gr di spaghetti
- 4 zucchine medie
- 200 gr di fagiolini verdi
- 2 pomodori da salsa
- 4 foglie di basilico
- 2 mini-peperoncini
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale qb.

Procedimento.
Innanzitutto grigliate, anche in una semplice padella antiaderente, le zucchine, tagliate a rondelle. Sbollentate i fagiolini verdi in acqua salata e scolateli. In un'altra padella mettete olio d'oliva abbastanza per soffriggere due spicchi d'aglio in camicia (da togliere dopo), i mini-peperoncini tritati, due pomodori spellati e tagliati a pezzettini, le zucchine arrostite e i fagiolini che avete sbollentato. Mescolate, salate e aggiungete il basilico. Questo procedimento dura circa un quarto d'ora, fate unire bene sapori e odori, mi raccomando. Cuocete gli spaghetti in acqua salata, scolateli al dente e conditeli. Se volete, potete aggiungere una manciata di parmigiano, ma già da solo il piatto è molto saporito. Servite gli spaghetti caldi. Bon appetit!

Rigatoni al pesto leggero di zucchine


Io sono una fan della pasta, di qualsiasi tipologia e con qualsiasi condimento. In famiglia siamo dei gran mangioni di pasta, quindi mi diletto a prepararne sempre di nuove, inventando tra i fornelli. Il primo piatto che presento oggi è abbastanza leggero e, come vedrete, facile da realizzare. Ecco gli ingredienti.

(Per quattro persone)
- 450 gr di rigatoni
- 2 zucchine piccole
- manciata di mandorle pelate
- 4 foglie di basilico
- 4 foglie di menta
- manciata di Grana Padano
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale e pepe qb.

Procedimento.
In acqua salata sbollentate le zucchine a pezzettoni (non fatele cuocere troppo, devono essere un po' sode e croccanti). Scolatele e lasciatele raffreddare. In un mixer mettete queste zucchine, le mandorle, il basilico, la menta, il grana, sale, pepe, olio d'oliva abbastanza per formare una crema densa e morbida (se volete un pesto piccante, aggiungete del peperoncino e uno spicchio d'aglio). Cuocete la pasta in acqua salata e, appena pronta, scolatela e unitela al vostro pesto leggero di zucchine. Bon appetit! 

giovedì 28 giugno 2012

Fusilli per grandi e piccini

Impazzisco per i fiori di zucca, non si può far niente per rimediare. Perciò stasera ho deciso di cucinare la mia pasta estiva, appetitosa e rigorosamente coi fiori di zucca. Per alcuni suoi componenti risulta essere molto invitante anche per i bambini - provare per credere e i vostri figli mangeranno con più gusto un po' di sana e fresca verdura.
Passiamo agli ingredienti.

(Per 4 persone)
- 450 gr di fusilli
- 8 fiori di zucca
- 2 zucchine piccole
- wurstel piccoli (a piacere)
- olio d'oliva qb.
- ricotta salata stagionata qb.
- sale e pepe qb.

Procedimento.
Tagliate le zucchine a quadretti, cuocerle al dente in acqua salata, scolatele ed asciugatele. Lavate i fiori, togliete gli stili, asciugateli e tagliateli a pezzi. Tagliuzzate gli wurstel a rondelle (io ho usato due confezioni di wurstel piccoli, per la quantità decidete voi - certamente i bambini saranno allettati da questa pasta proprio per quest'aggiunta sfiziosa). In una padella mettete olio d'oliva abbastanza per soffriggere wurstel (fateli dorare), zucchine e fiori. Non vi necessità un tempo di cottura lungo, anzi il minore possibile. Pepate. Cuocete i fusilli in acqua salata, scolateli e conditeli col vostro soffritto. Spolverate di ricotta salata - quest'ultimo ingrediente, non meno importante, sarà gradevolissimo ai vostri convitati più adulti. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina


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