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domenica 3 febbraio 2013

Profumo di Sicilia: Pizza alla messinese



Per il quinto mese consecutivo ritorna l'appuntamento con la mia rubrica regionale, Profumo di Sicilia, un viaggio sensoriale, culturale e gastronomico. Ammetto di essere molto carica e sufficientemente soddisfatta della ricetta del mese (spero piacerà anche a voi). Questa è la volta di un'altra nobile provincia siciliana, denominata anticamente Zancle: sto parlando di Messina. Grazie al suo porto e alla sua posizione (vicino all'omonimo Stretto) era considerata una delle città più ricche di tutta la regione e della zona del Mediterraneo, e, perciò, poté contendersi a lungo con Palermo il titolo di capoluogo. Molti la ricordano e la conoscono per il terremoto, seguito da un tremendo maremoto, che la colpì nel 1908, causando distruzioni e apportando terribili danni alla popolazione e non solo. Da queste calamità Messina è uscita trionfante e con impegno ed ha ingranato la marcia per la ripresa. Oggi è una città piena di tradizioni, con il doveroso sapore d'antico, tipico di certe zone della Sicilia. Molte sono le feste a cui i Messinesi sono tanto devoti: si va dalla processione dei due giganti Mata e Grifone, i fondatori mitici della città, alla processione della cosiddetta "Vara". Dal punto di vista culinario, potrei farvi un elenco davvero succulento: oltre alle tante specialità di pesce e ai parecchi piatti siciliani comuni anche alle altre province, le quali si incontrano, così, in certe tradizioni culinarie dotate di mille e mille versioni diverse, mi va di segnalarvi anche il tipico (e deliziosamente irresistibile) dolce messinese, la pignolata, composto da dolcetti a forma di piccole pigne, ricoperti di glassa o di miele. Ma veniamo adesso alla ricetta che io ho scelto per rappresentare i colori ed i sapori di Messina. La pizza alla messinese è ormai conosciuta anche nel resto d'Italia, poiché, in effetti, merita di essere famosa: è composta da semplici ingredienti che, messi bene insieme, rendono speciale una pizza così. Va detto che, con indivia, pomodori e alici sotto sale, a Messina si fanno anche i pidoni, simili a dei calzoni. Cucinarla per me e per voi è stato un gran piacere. Ora vediamo insieme come si prepara.

Pizza alla Messinese

Ingredienti (per due pizze)
Per il panetto
- 200 gr di farina 00
- 200 gr di farina di semola rimacinata
- 4 cucchiai d'olio evo
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 250 gr di acqua
- 20 gr di lievito di birra
Per il condimento
- 1 indivia riccia (o scarola)
- pomodori ciliegino q.b.
- 10 filetti di acciughe sotto sale
- 2 mozzarelle di bufala
- passata di pomodoro q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio evo q.b.

Preparazione. Fate una fontana con le due farine e in un angolo mettete un pizzico di sale. Al centro versate l'olio. In un recipiente mettete acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero e qui sciogliete il lievito di birra. Mescolate bene e versate al centro della fontana, mescolando ancora con l'aiuto di una forchetta. A questo punto impastate bene con le mani ottenendo un panetto liscio e omogeneo. Mettetelo in una ciotola, ricopritelo con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare, per circa un'ora, in un luogo privo di correnti d'aria, aspettando che il volume raddoppi. Lavate e pulite l'indivia. Tagliate i pomodorini, scolate la mozzarella e fatela a tocchetti piccoli, pulite le acciughe. Quando il panetto è lievitato, dividetelo in due. Oliate la teglia e stendete la vostra pasta e ponetela sul fondo. Mettete in modo sparso pezzetti di acciughe, qualche cucchiaiata di passata di pomodoro, tocchetti di mozzarella, manciate di indivia e qualche pomodorino. Aggiungendo, per finire, qualche altro tocchetto di mozzarella, irrorate d'olio, salate, pepate e infornate a 220° per circa venti minuti. Bon appètit.

lunedì 17 dicembre 2012

Schiacciata alle segale selvatiche



Non può mancare la schiacciata sulle tavole natalizie dei siciliani. Sì, "schiacciata", avete capito bene, così si chiama l'impanata nel catanese. E' una ricetta tipica della Vigilia, molto probabilmente anche io la replicherò per i miei ospiti, tra i vari secondi. L'uso delle segale selvatiche è d'obbligo: questa verdura cresce spontaneamente nelle nostre zone, ha un gusto dolciastro, assomiglia un po' agli spinaci, ma il suo colore è più delicato. Per rimanere nella tradizione, avrei anche potuto usare della tuma o del pecorino speziato, ma io ho voluto variare un po' con gli ingredienti. Ne è venuto fuori un piatto scoppiettante, ben saporito. Gustarla significa per assaporare già l'atmosfera del 24 dicembre, vi regalo quindi questa dolcissima sensazione.


Ingredienti
Per il panetto
- 600 gr di farina di semola rimacita
- 1 cubetto di lievito di birra
- 70 gr di olio evo
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 350 gr di acqua
Per il ripieno
- 3 mazzetti di segale
- 10 pomodori secchi
- 8 olive nere
- 1 cipolla bianca
- 2 mozzarelle di bufala
- parmigiano reggiano q.b.
- olio evo q.b.
- pepe nero q.b.
- sale q.b.

Preparazione. In una spianatoia mettete la farina e formate una fontana. In un angolo lasciate un pizzico di sale, al centro versate l'olio d'oliva e aggiungete il lievito di birra sciolto in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Impastate il tutto, lavorate energicamente per formare un panetto compatto. Mettetelo in un recipiente, copritelo con pellicola e lasciatelo a lievitare per un'ora, in un luogo tiepido, usando anche un plaid. Nel frattempo lavate bene la vostra verdura, cuocetela in acqua bollente salata. Lasciatela un po' al dente. Scolatela e mettetela da parte, per farla raffreddare. In una padella soffriggete la cipolla tagliata finemente con un po' d'olio evo. Salate e pepate. Tagliate le olive e eliminate il nocciolo. Fate a pezzetti i pomodori secchi. A questo punto il panetto sarà raddoppiato, quindi dividetelo in due parti e ricavatene due dischi. Adagiate uno di essi su una teglia oliata e mettete le segale ben strizzate, le olive nere, la cipolla, i pomodori, le mozzarelle a quadrotti, una manciata di parmigiano. Irrorare con un po' d'olio evo e coprite col secondo disco. Chiudete bene ai bordi e con una forchetta punzecchiate la superficie. Fate un buchino al centro della schiacciata. Infornate a 120° per circa tre quarti d'ora (è pronta quand'è dorata sopra e sotto). Servitela calda e bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: Sua maestà, la mozzarella di bufala


venerdì 3 agosto 2012

Pizza inconsueta al melone


Dopo prime soddisfazioni e partecipazioni a brillanti contest, ritorniamo un po' alla mia quotidianità, semplice ma creativa. Vi propongo una pizza davvero gustosa, inconsueta per l'insieme degli ingredienti: il melone, che raccolgo nel mio orticello, dà un tocco che non ci si aspetta. Eccovi gli ingredienti di una bontà peculiare.

(Per una pizze)
Per il panetto
- 300 gr di farina di semola rimacinata
- 150 ml d'acqua
- 15 gr di lievito di birra
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- pizzico di sale
Per la farcitura
- 5/6 fette di melone
- pomodori ciliegino q.b.
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 1 melanzana media
- 1 mozzarella
- parmigiano q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- qualche foglia di basilico

Procedimento.
In una spianatoia versate la farina per fare la fontana. In un angolino mettete un pizzico di sale e al centro aggiungete l'olio d'oliva. In acqua tiepida fate sciogliere il lievito di birra e lo zucchero per qualche minuto. Versate nella fontana. Lavorate ed impastate bene. Quando il panetto è liscio ed omogeneo, ponetelo in un contenitore, copritelo con un canovaccio e fate lievitare in un luogo tiepido e poco ventilato per almeno un'ora, finché il volume non raddoppia. Nel frattempo tagliate le melanzane a fettine, salatele e lasciatele riposare per un quarto d'ora circa, perderanno il loro liquido. Fate lo stesso procedimento con le fette di melone (ponetele in uno scola-pasta). Tagliate i pomodori a pezzetti. Friggete poi le melanzane. Quando il panetto è lievitato, stendete la pasta su una teglia. Aggiungete la mozzarella tagliata a pezzi, i pomodori (a cui avete aggiunto basilico tritato, concentrato, un po' d'olio d'oliva), le fette di melone e le melanzane. Aggiustate di sale e pepate. Spolverate con abbondante parmigiano. Infornate a 220° per circa mezz'ora. Sfornate e servite calda o fredda.
Bon appetit.

giovedì 26 luglio 2012

Focaccia con sorpresa


Altra ricetta che mi è balenata in mente improvvisamente in questi giorni e che ho dovuto subito preparare per paura di dimenticarla è un primo piatto pratico, ma molto sorprendente. Ideale per un pic nic, per una serata all'aperto, per lasciare anche un po' di stucco. Da tagliare assolutamente davanti agli ospiti: l'aspetto esteriore di banale focaccia nasconde, invece, una sorpresa gustosa ed inusuale all'interno. Scopriamola insieme.

Per la focaccia
- 500 gr di farina 0
- 300 ml di acqua
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cubetto di lievito di birra
- 60 gr di olio extravergine d'oliva
- pizzico di sale
Per il ripieno
- 250 gr di linguine
- 2 mozzarelle
- 2 melanzane medie
- 15 pomodori ciliegino
- manciata di parmigiano
- qualche foglia di basilico
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
Per decorare
- manciata di parmigiano
- manciata di semi di sesamo

Procedimento.
Mettete la farina su una spianatoia. Formate una fontana ed in un angolo mettete il pizzico di sale. Al centro di tale fontana versate l'acqua tiepida, dove avete sciolto lo zucchero e il lievito, e l'olio d'oliva. Impastate tutto e lavorate l'impasto per avere un panetto compatto e liscio. A questo punto mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola ed un panno.Tenetelo in un luogo asciutto e caldo per un'ora (fino a che il volume risulta raddoppiato). Nel frattempo tagliate a cubetti e mettete sotto sale le melanzane. Friggetele. Allora tagliate a pezzi i pomodori, conditeli con olio, sale e basilico. Non appena notate che il panetto è quasi lievitato, cuocete al dente le linguine. Quando la pasta, alla quale avete aggiunto olio d'oliva, è fredda, mescolate ad essa tutti gli ingredienti, ossia i pomodori, le melanzane, le mozzarelle tagliate a pezzi, una manciata di parmigiano, il basilico tagliuzzato, il pepe. Stendete due dischi per formare la vostra focaccia: il primo mettetelo su una teglia rotonda e riempitelo della vostra pasta, il secondo ponetelo sopra come coperchio e chiudete tutti i bordi accuratamenente. Al centro della focaccia fate un buchino e con una forchetta pizzicate la superficie. Con un pennello spennellate questa parte superiore di olio d'oliva e spolverate con parmigiano e semi di sesamo essiccati. Infornate a 220° per circa mezz'ora. Appena è uniformemente dorata, sfornatela. Servitela calda o fredda e bon appetit!

Consiglio: potete preparare questo piatto anche non usando il forno. Potete perciò fare lo stesso procedimento di preparazione del panetto e del ripieno: fate poi dei dischi più piccoli ripieni di linguine e chiudeteli a mezzaluna. Friggeteli in padella finché non diventano dorati ambo i lati. Servite caldi (vedi foto). Di nuovo bon appetit.



lunedì 2 luglio 2012

Corona intrecciata salata


Se in dispensa non avete più pane; se il panificio è sfortunatamente chiuso; se avete voglia di cucinare ma non sapete cosa; se volete uno stuzzichino oppure un pasto completo; bene, ecco la soluzione giusta, la mia Corona intrecciata salata risolverà i vostri problemi.
Di seguito trovate gli ingredienti.

Per la pasta
- 550 gr di farina di grano tenero “0”
- 250 ml di latte
- 50 gr di olio extra vergine d'oliva
- pizzico di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cubetto di lievito di birra
- 1 uovo
- 1 tuorlo
Per il ripieno
- 20 olive nere ca.
- 200 gr di wurstel
- 2 mozzarelle
- 8 fiori di zucca
- sale qb.
- olio extra vergine d'oliva qb.



Procedimento.
In una ciotola versate farina e pizzico di sale, al centro l'uovo. A parte riscaldate il latte con lo zucchero (deve essere appena tiepido), inserite il lievito sbriciolato e mescolate. Aggiungete l'olio d'oliva, versate il tutto nella ciotola. Mescolate servendovi di una forchetta. Impastate con le mani e lavorate la pasta per circa dieci minuti, fino a farla diventare liscia ed omogenea. Coprite con un foglio di pellicola, un canovaccio, conservate per circa un'ora in un luogo non ventilato e caldo (nel caso in cui fosse necessario, coprite con un plaid). Mentre la pasta lievita, tagliate olive, mozzarella, wurstel a pezzettini, a striscioline i fiori di zucca, poco salati e irrorati con dell'olio (se necessario, strizzateli prima di usarli). Quando il volume è raddoppiato, dividete la pasta in tre parti uguali. Allungate ciascuna di esse fino a dare la forma di un rettangolo ben allungato, riempitele col ripieno in maniera sparsa ma omogenea. Chiudetele nella loro lunghezza con le dita e unitele incrociando alternativamente, formando una bella treccia. Allora prendete una teglia con carta forno e adagiate la vostra treccia dandole una forma rotonda, come una corona. Coprite con un altro canovaccio e fate lievitare per una mezzora. Quindi spennellate col tuorlo d'uovo e infornate a 200° per 30 minuti (appena è dorata e cotta, tiratela fuori). Tagliate la vostra corona a fette, gustatela calda o fredda. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina



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