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domenica 3 febbraio 2013

Profumo di Sicilia: Pizza alla messinese



Per il quinto mese consecutivo ritorna l'appuntamento con la mia rubrica regionale, Profumo di Sicilia, un viaggio sensoriale, culturale e gastronomico. Ammetto di essere molto carica e sufficientemente soddisfatta della ricetta del mese (spero piacerà anche a voi). Questa è la volta di un'altra nobile provincia siciliana, denominata anticamente Zancle: sto parlando di Messina. Grazie al suo porto e alla sua posizione (vicino all'omonimo Stretto) era considerata una delle città più ricche di tutta la regione e della zona del Mediterraneo, e, perciò, poté contendersi a lungo con Palermo il titolo di capoluogo. Molti la ricordano e la conoscono per il terremoto, seguito da un tremendo maremoto, che la colpì nel 1908, causando distruzioni e apportando terribili danni alla popolazione e non solo. Da queste calamità Messina è uscita trionfante e con impegno ed ha ingranato la marcia per la ripresa. Oggi è una città piena di tradizioni, con il doveroso sapore d'antico, tipico di certe zone della Sicilia. Molte sono le feste a cui i Messinesi sono tanto devoti: si va dalla processione dei due giganti Mata e Grifone, i fondatori mitici della città, alla processione della cosiddetta "Vara". Dal punto di vista culinario, potrei farvi un elenco davvero succulento: oltre alle tante specialità di pesce e ai parecchi piatti siciliani comuni anche alle altre province, le quali si incontrano, così, in certe tradizioni culinarie dotate di mille e mille versioni diverse, mi va di segnalarvi anche il tipico (e deliziosamente irresistibile) dolce messinese, la pignolata, composto da dolcetti a forma di piccole pigne, ricoperti di glassa o di miele. Ma veniamo adesso alla ricetta che io ho scelto per rappresentare i colori ed i sapori di Messina. La pizza alla messinese è ormai conosciuta anche nel resto d'Italia, poiché, in effetti, merita di essere famosa: è composta da semplici ingredienti che, messi bene insieme, rendono speciale una pizza così. Va detto che, con indivia, pomodori e alici sotto sale, a Messina si fanno anche i pidoni, simili a dei calzoni. Cucinarla per me e per voi è stato un gran piacere. Ora vediamo insieme come si prepara.

Pizza alla Messinese

Ingredienti (per due pizze)
Per il panetto
- 200 gr di farina 00
- 200 gr di farina di semola rimacinata
- 4 cucchiai d'olio evo
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 250 gr di acqua
- 20 gr di lievito di birra
Per il condimento
- 1 indivia riccia (o scarola)
- pomodori ciliegino q.b.
- 10 filetti di acciughe sotto sale
- 2 mozzarelle di bufala
- passata di pomodoro q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio evo q.b.

Preparazione. Fate una fontana con le due farine e in un angolo mettete un pizzico di sale. Al centro versate l'olio. In un recipiente mettete acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero e qui sciogliete il lievito di birra. Mescolate bene e versate al centro della fontana, mescolando ancora con l'aiuto di una forchetta. A questo punto impastate bene con le mani ottenendo un panetto liscio e omogeneo. Mettetelo in una ciotola, ricopritelo con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare, per circa un'ora, in un luogo privo di correnti d'aria, aspettando che il volume raddoppi. Lavate e pulite l'indivia. Tagliate i pomodorini, scolate la mozzarella e fatela a tocchetti piccoli, pulite le acciughe. Quando il panetto è lievitato, dividetelo in due. Oliate la teglia e stendete la vostra pasta e ponetela sul fondo. Mettete in modo sparso pezzetti di acciughe, qualche cucchiaiata di passata di pomodoro, tocchetti di mozzarella, manciate di indivia e qualche pomodorino. Aggiungendo, per finire, qualche altro tocchetto di mozzarella, irrorate d'olio, salate, pepate e infornate a 220° per circa venti minuti. Bon appètit.

mercoledì 19 settembre 2012

Lasagne alle melanzane


I miei pomodori e le mie melanzane mi hanno regalato, quest'estate, parecchie ricette sfiziose ed invitanti. Fortunatamente il mio orto non mi sta ancora abbandonando del tutto, anche se tra breve saranno rigogliose le verdure di stagione, che saranno oggetto delle ricette autunnali ed invernali. Le lasagne che vi propongo oggi sono una mia invenzione semplice, abbastanza veloce e fresca, con una buona dose di calorie e gusto. Di certo non si può dire che questa lasagna non sia genuina. Io la rimangio con gli occhi. E voi?

Ingredienti
- 6 melanzane medie
- 1.5 kg di pomodorini
- 250 gr di lasagne all'uovo
- olio extravergine d'oliva q.b.
- basilico fresco q.b.
- 1 scalogno piccolo
- 2 mozzarelle
- sale e pepe q.b.
- parmigiano q.b.
- pangrattato q.b.


Preparazione. Affettate le melanzane. Salatele e mettetele in uno scola pasta per far perdere la loro acqua di vegetazione. Adagiatele poi su una teglia ricoperta di carta forno e spennellatele con l'olio d'oliva. Infornate a 220°. Appena sono dorate, sfornatele. Nel frattempo soffriggete in olio d'oliva lo scalogno ed i pomodorini tagliati a pezzetti. Salate e fate cuocere a fuoco vivo per circa quindici minuti. Pepate, aggiungete il basilico tagliato a pezzi, mettete da parte. A questo punto, quando le melanzane ed i pomodori sono pronti, prendete una teglia per otto porzioni circa. Spolverate il fondo con del pangrattato e qui adagiate in fila le melanzane. Versate un po' di pomodorini. Adagiate le vostre lasagne (se sono fresche, dovete prima scottarle un attimo in acqua bollente, altrimenti usatele subito tranquillamente). Mettete altri pomodorini e la mozzarella tagliata a fette, spolverate con una manciata di parmigiano. Fate un altro strato, seguendo lo stesso procedimento. Alla fine, coprite interamente la teglia con altre fette di melanzane, qualche pomodorino e dell'altro parmigiano. Irrorate con un filino d'olio extravergine d'oliva. Infornate a 220° per circa venti minuti. Bon appetit. 

venerdì 3 agosto 2012

Pizza inconsueta al melone


Dopo prime soddisfazioni e partecipazioni a brillanti contest, ritorniamo un po' alla mia quotidianità, semplice ma creativa. Vi propongo una pizza davvero gustosa, inconsueta per l'insieme degli ingredienti: il melone, che raccolgo nel mio orticello, dà un tocco che non ci si aspetta. Eccovi gli ingredienti di una bontà peculiare.

(Per una pizze)
Per il panetto
- 300 gr di farina di semola rimacinata
- 150 ml d'acqua
- 15 gr di lievito di birra
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- pizzico di sale
Per la farcitura
- 5/6 fette di melone
- pomodori ciliegino q.b.
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 1 melanzana media
- 1 mozzarella
- parmigiano q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- qualche foglia di basilico

Procedimento.
In una spianatoia versate la farina per fare la fontana. In un angolino mettete un pizzico di sale e al centro aggiungete l'olio d'oliva. In acqua tiepida fate sciogliere il lievito di birra e lo zucchero per qualche minuto. Versate nella fontana. Lavorate ed impastate bene. Quando il panetto è liscio ed omogeneo, ponetelo in un contenitore, copritelo con un canovaccio e fate lievitare in un luogo tiepido e poco ventilato per almeno un'ora, finché il volume non raddoppia. Nel frattempo tagliate le melanzane a fettine, salatele e lasciatele riposare per un quarto d'ora circa, perderanno il loro liquido. Fate lo stesso procedimento con le fette di melone (ponetele in uno scola-pasta). Tagliate i pomodori a pezzetti. Friggete poi le melanzane. Quando il panetto è lievitato, stendete la pasta su una teglia. Aggiungete la mozzarella tagliata a pezzi, i pomodori (a cui avete aggiunto basilico tritato, concentrato, un po' d'olio d'oliva), le fette di melone e le melanzane. Aggiustate di sale e pepate. Spolverate con abbondante parmigiano. Infornate a 220° per circa mezz'ora. Sfornate e servite calda o fredda.
Bon appetit.

mercoledì 1 agosto 2012

Pretty pomodori spumeggianti


Pretty woman, walking down the street  
Pretty woman, the kind I'd like to meet
Pretty woman, I don't believe you, it must be true
No one can look as good as you

Vivian Ward si trova su una delle street più conosciute e malfamate della splendente Hollywood, attendendo il suo cliente della serata. Edward Lewis, approfittatore di fallimenti finanziari ed abile cogli affari del commercio, la incontra quella stessa sera e decide di fare di lei una vera signora. La prostituta accetta di stare con lui per un’intera settimana, venendo pagata profumatamente. Non sogna di certo di trovarsi davanti alla svolta della sua vita. Comincia per lei il periodo d’addestramento: libri sulla testa, camminate suadenti, posate d’argento, piatti decorati, vestiti non più trasandati, vasca con idromassaggio. Vivian scopre un nuovo modo di essere se stessa, con un po’ di classe in più. Innamoratasi di Edward, che rivela il suo affetto vincendo la terribile paura della vertigine e facendo cessare la sua crudele attività, la donna dai modi bruschi, dal caschetto finto, dal trucco eccessivo e dagli stivaletti di pelle, si tramuta in una bellezza mozzafiato, una principessa che ha scovato la sua strada, molto più linda e luccicante di quella in cui attendeva la clientela notturna, ma non per questo meno reale.

La commedia Pretty woman, diretta da Garry Marshall, interpretata magistralmente da due divi conosciutissimi, Julia Roberts nel ruolo di Vivian e Richard Gere nei panni di Edward, coinvolge e diverte, facendo comunque riflettere lo spettatore. La favola romantica si realizza, ma c’è di più: chi guarda il film cambia assieme alla protagonista, notando un mutamento faticoso ma sorprendente.

Il piatto che ho preparato mi sembra perfettamente in linea con il significato e il senso della commedia. I miei Pretty pomodori spumeggianti rappresentano il carattere e la personalità del personaggio centrale del film. Il rosso intenso del pomodoro si accoppia fantasticamente con la calorosità un po’ grossolana di Vivian; l’aggiunta della caramellizzazione per opera dello zucchero di canna si lega alla frizzante e schicchiolante anima del personaggio; il risotto con cui sono farciti i pomodori è molto delicato e gustoso, anche perché è stato cucinato con dell’ottimo spumante, emblema di raffinatezza, come quella che acquisisce Vivian a seguito delle lezioni di Edward e del suo fedele amico, il direttore d’albergo. Gli ingredienti si sposano meravigliosamente creando questo contrasto ben integrato: la morbidezza, il croccante, il dolce, il salato. Pomodori spumeggianti per una commedia che così si può definire, concessa dalla bravura di ottimi attori e da una trama niente male. 



Ingredienti
(Per 5 pomodori ripieni)
 5 pomodori grandi
6 cucchiai di riso arborio
10 pomodori ciliegino
1/2 bicchiere di spumante
brodo vegetale q.b.
 peperoncino q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
 2 cucchiai di zucchero di canna
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.
1 spicchio d'aglio



Procedimento.
Lavate i pomodori e tagliate la parte superiore di ognuno, mettendola da parte. Con un coltello ed un cucchiaio scavateli, togliendo la polpa ed i semini. Salate e pepate l'interno che avete scavato, capovolgendo i pomodori su un piatto, lasciandoli così per almeno dieci minuti. Nel frattempo preparate il risotto in un tegame. Versate qui olio d'oliva, aggiungete aglio in camicia schiacciato ed un po' di peperoncino, fate tostare il riso. Aggiungete un po' di polpa di pomodoro tagliata a pezzettini, sempre mescolando. Togliete l'aglio. Versate poi lo spumante, fate evaporare, col mestolo mettete del brodo vegetale. Cuocete solo per cinque minuti. Salate, pepate, aggiungete del basilico tritato e spegnete il fuoco (non lasciate il riso asciutto, la cottura dovrà continuare nel forno, è necessario che rimanga del brodo). A questo punto prendete i pomodori scavati e riempiteli col risotto (non fino all'orlo), versando anche un po' di brodo. Coprite con la parte superiore che avevate tagliato all'inizio, come a coperchio. Adagiate in una pirofila e, negli spazi vuoti, tra i pomodori, mettete dei pomodorini, cosicché non perderanno la loro forma. Irrorate con olio d'oliva e infornate a 180° per circa quaranta minuti. Dieci minuti prima del termine di questo intervallo, spolverate con zucchero di canna. Quando sono cotti, sfornateli e serviteli.
Bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: La commedia è servita!





martedì 31 luglio 2012

Rose farcite all'italiana


Delicato hanno l'aspetto, gustoso e spiritoso è il loro ripieno. Immancabili nei miei migliori buffet, ideali per attirare l'occhio dei commensali ed aumentare l'acquolina in bocca. Melanzana, mozzarella e pomodoro sono gli elementi essenziali di un'estate che si rispetti, nonché parti essenziali del clima mediterraneo e italiano. Ecco gli ingredienti.



Per il panetto
- 300 gr di farina 0
- 125 ml di latte
- 1 uovo medio
- 1 cucchiaino di zucchero
- 30 ml di olio extravergine d'oliva
- 20 gr di lievito di birra
- pizzico di sale
Per il ripieno
- 2 melanzane medie
- 20 pomodori ciliegino
- 1 mozzarella
- basilico q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
Per decorare
- 1 tuorlo d'uovo
- olio extravergine d'oliva q.b

Procedimento.
Intiepidite leggermente il latte in un pentolino, assieme al cucchiaio di zucchero. Sbriciolate dentro il lievito di birra. Lasciate a riposo per qualche minuto. Nel frattempo mettete la farina su una spianatoia, formando la fontana. Dentro incorporate l'olio d'oliva e l'uovo. In un angolino, nella farina, aggiungete un pizzico di sale. A questo punto, con una forchetta, sbattete il tutto, versando pian piano il latte tiepido. Dopo lavorate a mano energeticamente per almeno dieci minuti, fino ad avere un panetto liscio, omogeneo e compatto. Lasciatelo lievitare per almeno un'ora in un luogo tiepido e asciutto, ricoprendolo con un canovaccio. Nel frattempo tagliate a dadini, salate, lasciate riposare, per almeno venti minuti, le melanzane. Friggete e mettete da parte. Tagliuzzate i pomodori, privandoli dei semi e mettendoli in uno scola-pasta. Salateli e aggiungete qualche foglia di basilico tritato. Lasciate riposare per almeno venti minuti (devono perdere il loro liquido, esattamente come le melanzane). Quando il volume del panetto è raddoppiato, prendete metà dell'impasto e stendetela col mattarello (farete lo stesso procedimento che segue con l'altra metà). Ricavate poi delle strisce lunghe 16 cm e larghe 5 cm circa. Al centro di esse, per lungo, mettete della mozzarella tagliata finemente, un po' di melanzane fritte ed i pomodori strizzati con l'aggiunta di un filo d'olio d'oliva. Chiudete la strisciolina su se stessa, schiacciando bene tutti i bordi e, con l'aiuto della punta della lama di un coltello, applicate dei piccoli tagli. Arrotolate da una estremità all'altra (come si fa coi tappeti, no?). Adagiate le rose su una teglia ricoperta di carta forno e fate lievitare per altri venti minuti. A questo punto sbattete un tuorlo, aggiungete un goccio d'olio d'oliva e con un pennello spennellate le rose, dolcemente. Infornate a 200° per venti minuti. Quando sono delicatamente dorate, sfornatele. Servitele calde o fredde. Bon appetit.

Con questa ricetta partecipo al Contest: Gli stuzzichini

giovedì 26 luglio 2012

Focaccia con sorpresa


Altra ricetta che mi è balenata in mente improvvisamente in questi giorni e che ho dovuto subito preparare per paura di dimenticarla è un primo piatto pratico, ma molto sorprendente. Ideale per un pic nic, per una serata all'aperto, per lasciare anche un po' di stucco. Da tagliare assolutamente davanti agli ospiti: l'aspetto esteriore di banale focaccia nasconde, invece, una sorpresa gustosa ed inusuale all'interno. Scopriamola insieme.

Per la focaccia
- 500 gr di farina 0
- 300 ml di acqua
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cubetto di lievito di birra
- 60 gr di olio extravergine d'oliva
- pizzico di sale
Per il ripieno
- 250 gr di linguine
- 2 mozzarelle
- 2 melanzane medie
- 15 pomodori ciliegino
- manciata di parmigiano
- qualche foglia di basilico
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
Per decorare
- manciata di parmigiano
- manciata di semi di sesamo

Procedimento.
Mettete la farina su una spianatoia. Formate una fontana ed in un angolo mettete il pizzico di sale. Al centro di tale fontana versate l'acqua tiepida, dove avete sciolto lo zucchero e il lievito, e l'olio d'oliva. Impastate tutto e lavorate l'impasto per avere un panetto compatto e liscio. A questo punto mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola ed un panno.Tenetelo in un luogo asciutto e caldo per un'ora (fino a che il volume risulta raddoppiato). Nel frattempo tagliate a cubetti e mettete sotto sale le melanzane. Friggetele. Allora tagliate a pezzi i pomodori, conditeli con olio, sale e basilico. Non appena notate che il panetto è quasi lievitato, cuocete al dente le linguine. Quando la pasta, alla quale avete aggiunto olio d'oliva, è fredda, mescolate ad essa tutti gli ingredienti, ossia i pomodori, le melanzane, le mozzarelle tagliate a pezzi, una manciata di parmigiano, il basilico tagliuzzato, il pepe. Stendete due dischi per formare la vostra focaccia: il primo mettetelo su una teglia rotonda e riempitelo della vostra pasta, il secondo ponetelo sopra come coperchio e chiudete tutti i bordi accuratamenente. Al centro della focaccia fate un buchino e con una forchetta pizzicate la superficie. Con un pennello spennellate questa parte superiore di olio d'oliva e spolverate con parmigiano e semi di sesamo essiccati. Infornate a 220° per circa mezz'ora. Appena è uniformemente dorata, sfornatela. Servitela calda o fredda e bon appetit!

Consiglio: potete preparare questo piatto anche non usando il forno. Potete perciò fare lo stesso procedimento di preparazione del panetto e del ripieno: fate poi dei dischi più piccoli ripieni di linguine e chiudeteli a mezzaluna. Friggeteli in padella finché non diventano dorati ambo i lati. Servite caldi (vedi foto). Di nuovo bon appetit.



mercoledì 25 luglio 2012

Pasta colorata d'estate


Incarna perfettamente i colori, i sapori, le consistenze degli ingredienti principi di questa calda e bizzarra stagione: pomodori, melanzane, zucchine e fagiolini sono i padroni della cucina estiva. Assaggiate e non ve ne pentirete.

(Per 4 persone)
- 350 gr di sedani rigati
- 2 melanzane medie
- 2 zucchine
- 300 gr di fagiolini verdi
- 15 pomodori ciliegini
- basilico q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.





Procedimento.
Separatamente tagliate a cubetti melanzane e zucchine. Salatele e tenetele a riposo in uno scola-pasta per circa 20 minuti (perderanno tutti i loro liquidi). Nel frattempo in acqua salata lessate al dente i fagiolini verdi: appena cotti, lasciateli raffreddare, tagliateli a pezzettini e metteteli da parte. A questo punto strizzate melanzane e zucchine e friggetele sempre separatamente. Cuocete in acqua salata i sedani rigati al dente. Nel frattempo tagliate a pezzettini anche i pomodori. Quando scolate la pasta, versate l'olio d'oliva e mescolate in continuazione. Non appena la pasta è fredda, aggiungete le melanzane e le zucchine fritte, i fagiolini, i pomodori conditi con olio, sale e pepe, qualche foglia di basilico. Mescolate bene e ponete tutto in frigo per almeno un'ora, tirate fuori al momento di servire. Bon appetit!

martedì 10 luglio 2012

Pasta alla norma fredda


Cosa c'è di meglio di una pasta fredda in estate? E quale primo piatto può superare, per la semplicità e la bontà assoluta, la calura delle scampagnate estive? La Norma fa sempre la sua figura, è successo garantito. Perciò eccovi gli ingredienti della mia versione per l'estate, da gustare quando il sole picchia e lo stomaco brontola.

(Per sei persone)
- 500 gr di fusilli
- 3 melanzane medie
- 300 gr di pomodori ciliegini
- basilico q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- ricotta salata stagionata q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio per fritture q.b.

Procedimento.
Tagliate a fette le melanzane e lasciatele ammollo in acqua e sale per circa mezz'ora. Scolatetele, asciugatele bene, friggetele. Appena sono fredde, tagliatele a pezzetti. Prendete i pomodorini, lavateli e tagliateli a pezzettini, togliendo i semi, se volete. Cuocete la pasta in acqua salata al dente (consiglio: mettete nell'acqua per cuocere i fusilli anche alcune foglioline di basilico, darete alla vostra pasta un aroma che garberà ai vostri ospiti). A questo punto, dopo averla scolata, mettetela in un'insalatiera con pomodorini, melanzane, basilico tritato finemente, sale, pepe, olio d'oliva abbastanza per essere ben unta e, dulcis in fundo, scaglie di ricotta salata. Mescolate il tutto, lasciate in frigo per due ore prima di servire: poco prima di portare la pasta alla norma fredda in tavola, rimescolate bene. Bon appetit!

Caponata secondo me


Questo è uno dei miei tormentoni estivi. Come potrei non proporlo sul mio blog appena nato? Questo piatto lo faccio spesso in questa stagione, dato che il mio orto fertile abbonda di alcuni degli ingredienti di questa speciale caponata preparata secondo i miei gusti e la mia fantasia.

(Per sei persone)
- 3 melanzane medie
- 1 patata grande
- 1 pomodoro maturo
- 2 zucchine piccole
- 10 fiori di zucchina
- 1 cipolla bianca grossa
- 1 cucchiaio di concentrato
- 1 costa di sedano
- 5 foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
- ¼ di bicchiere di aceto di mele
- 1 cucchiaio colmo di zucchero

Procedimento.
Tagliate a listarelle le melanzane, mettetele in una ciotola, cospargetele di sale e sul recipiente ponete un piatto pesante. Tenetele così per una mezz'ora. Nel frattempo tagliate la cipolla a fette, le zucchine e la patata a cubetti (quelli della patata fateli piccolissimi), il pomodoro, il sedano e i fiori di zucchina a pezzi. Tritate il basilico. Prendete una padella grande od un wok. Versate abbondante olio d'oliva. Soffriggete per prima la cipolla, poi i pomodori e le patate. Aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro. Continuate mescolando. Aggiungete le zucchine, il sedano, il basilico, le melanzane ben spremute. A metà cottura inserite anche i fiori di zucchina. Salate, pepate e fate cuocere in tutto per una buona mezz'ora. Cinque minuti prima di spegnere i fornelli versate l'aceto, a cui avete mescolate lo zucchero. Fate evaporare. Quando la caponata è pronta, servitela tiepida o fredda, magari accompagnandola con dei crostini di pane. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina



mercoledì 4 luglio 2012

Spaghetti all'ortolana


Oggi, mentre grigliavo le mie zucchine, pensando di usarle stasera come contorno, mi è venuta un'illuminazione: farci una bella spaghettata! Quindi mi sono data da fare in cucina e, aggiungendo altri ingredienti, che trovate di seguito, ho dato alla luce questo primo piatto, da leccarsi i baffi.

(Per quattro persone)
- 450 gr di spaghetti
- 4 zucchine medie
- 200 gr di fagiolini verdi
- 2 pomodori da salsa
- 4 foglie di basilico
- 2 mini-peperoncini
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale qb.

Procedimento.
Innanzitutto grigliate, anche in una semplice padella antiaderente, le zucchine, tagliate a rondelle. Sbollentate i fagiolini verdi in acqua salata e scolateli. In un'altra padella mettete olio d'oliva abbastanza per soffriggere due spicchi d'aglio in camicia (da togliere dopo), i mini-peperoncini tritati, due pomodori spellati e tagliati a pezzettini, le zucchine arrostite e i fagiolini che avete sbollentato. Mescolate, salate e aggiungete il basilico. Questo procedimento dura circa un quarto d'ora, fate unire bene sapori e odori, mi raccomando. Cuocete gli spaghetti in acqua salata, scolateli al dente e conditeli. Se volete, potete aggiungere una manciata di parmigiano, ma già da solo il piatto è molto saporito. Servite gli spaghetti caldi. Bon appetit!
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