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sabato 1 giugno 2013

Crepes speziate alla panna, con patate e zucchine


Quella che vi racconto oggi è una storia vecchia come il cielo e antica come il tempo: la secolare inchiesta, mai risolta, riguardo alla duratura contesa tra il venerando Signor Guscio d'Uovo e la premurosa Signora Chioccia. Il processo continua da così tanti decenni, che ci si è dimenticati perfino del momento in cui cominciò (alcuni pensano che la lite risalga al tempo dei Dinosauri, altri ritengono che il principio di tutto sia riscontrabile nel periodo della formazione della Crosta Terrestre). In ogni caso, a non essere stato dimenticato è il motivo della discordia: fino ad oggi, inspiegabilmente, non si è riusciti a capire chi sia venuto prima, se l'uovo o la gallina. - No, badi a come parla - mi interrompe la Signora Chioccia - moderi i suoi termini, ochetta di una blogger! L'abbiamo offesa e me ne dispiace: è pur sempre una gallina, ma, in effetti, merita rispetto e commiserazione, dal momento che questo processo l'ha proprio stancata. - Infatti - aggiunge subito - per la rabbia faccio solo un uovo al giorno, e perfino malvolentieri, si figuri! Evidentemente la questione ha scosso tutta la sua persona così tanto, da renderle odiosa ogni minima forma di guscio. - Non me ne parli, ochetta-blogger! Ho una tale repulsione che, quando mi tocca covarne qualcuno, lo faccio fare a qualche mia amica, piuttosto che farlo io! Che situazione, ragazzi. Anche dall'altra parte, nel caso del secondo imputato, le cose non si sono messe bene, sapete? - Il suo è un eufemismo, signora - precisa adesso il Signor Guscio d'Uovo - dopo questa storia non dormo la notte e l'albume mi si frigge da sé, per la bile! L'azione diffamatrice della Signora Chioccia gli ha tolto da anni il lavoro, e per questo non ha potuto mai aprire la sua industria di Omelette: povero Signor Guscio d'Uovo.


  - Non lo scusi troppo, ochetta delle mie zampe, non lo scusi, sa?, perché, anche se nessuno vuole ascoltarmi, lui deve a me la vita, perdinci! La gallina ehm, la Signora Chioccia si scalda facilmente, come potete notare, e immediatamente giunge la saggia risposta della difesa. - Stia attenta a come parla, Signora Chioccia, perché, altrimenti, potrei chiamare a testimonianza perfino un bravo macellaio! Il Signor Guscio d'Uovo non ne può proprio più e ripete a tutti che lui ha pure una prova scientifica della sua superiorità: dice, infatti, che, secondo la teoria del Big Bang, l'Universo si è formato con l'esplosione di un suo trisavolo, il cosiddetto Uovo Cosmo Cosmico. E la scienza è dalla sua parte, signori e signore. - Screanzato e ingrato sei - lo calunnia la Signora Chioccia tutta rossa sul becco - ti meriteresti una beccata come si deve su quel guscio delicato! Come potete vedere, anche nel 2013 la questione non si è conclusa, l'inchiesta continua sempre e gli animi non si sono quietati: la Signora Chioccia insiste nel dire che lei è venuta prima perché madre per nascita e natura; il Signor Guscio d'Uovo ribatte imperterrito, avanzando disquisizioni astronomiche molto strampalate. E allora vi faccio una richiesta: chiunque sapesse qualcosa a riguardo, chiunque conoscesse la verità, chiunque avesse visto qualcosa di sospetto, chiunque volesse andare a testimoniare per una o per l'altra parte, è pregato di recarsi presso la Corte Generale dei Pollai e dei Tuorli Costituzionali. 


E per onorare questa Inchiesta su cui mi piacerebbe che voi diceste anche la vostra, ho preparato delle crepes, ragazzi. Riempite con panna, zucchine e patate diventano un pasto sostanzioso e d'una cremosità indicibile! Vi invito a farle, anche perché sono velocissime da fare, quando si hanno delle buone uova a disposizione. Quelle che vedete sono le uova delle mie gallinelle (dai, non mi faccio mancare niente nella mia campagna!) e quindi la genuinità è assolutamente garantita. E, se guardate alla fine del post, noterete anche una piccola sorpresa: la mia oca ha covato un uovo e da questo è nato un pulcino tenerissimo, il cui visetto ho voluto condividere con voi, dato che eravamo in tema, ecco. Bene, adesso siamo pronti per la ricetta, ma prima una considerazione: con tutte 'ste foto di uova, mi sembra Pasqua. E invece siamo a Giugno.


Ingredienti
Per le crepes salate
- 4 uova
- 1 pizzico di sale
- 125 gr di farina
- 200 ml di latte
- 1 pizzico di curcuma
- chiodi di garofano macinati q.b.
Per la farcitura
- 3 zucchine piccole
- 2 patate medie
- 1 pizzico di sale
- peperoncino q.b.
- 250 ml di panna da cucina
- 1 foglia d'alloro
- chiodi di garofano macinati q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- curcuma q.b.
- 1 scalogno piccolo
- olio evo q.b.
- parmigiano q.b.

Preparazione. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, di curcuma e di chiodi di garofano. Aggiungete piano la farina e mescolate senza creare grumi. Versate il latte. Mettete da parte. Nel frattempo tagliate a rondelle sottilissime le zucchine e le patate, dopo averle rispettivamente lavate e sbucciate. In una padella antiaderente mettete circa quattro cucchiai di olio d'oliva, dove aggiungete lo spicchio d'aglio (che subito toglierete) e lo scalogno tagliato sottilmente. Fate soffriggere le patate e le zucchine per circa dieci minuti, a fuoco moderato. Aggiungete sale, curcuma, chiodi di garofano macinati, un pizzico di peperoncino. Mescolate bene e infine aggiungete la panna. Dopo qualche minuto, spegnete il fuoco, il condimento è pronto. Prendete una padella antiaderente piccola riscaldata, al centro versate un mestolo piccolo del vostro preparato per le crepes. Con un gesto rotatorio, spianate lungo la superficie della padella. Quando notate che la parte inferiore è dorata, alzate un lembo, lo prendete e lo girate con un colpo veloce senza rompere la crepe. Fate dorate l'altra parte e procedete così per le altre. Terminato il tutto, riempitele una ad una con il composto e chiudete in quattro. Adagiate a schiera le crepes ripiene su una pirofila da forno. Irrorate con un filo d'olio extravergine d'oliva e spolverate con parmigiano. Infornate a 200° per circa cinque/dieci minuti. Verranno leggermente croccanti. Bon appètit.



martedì 14 maggio 2013

Taieddhra con orata, patate e zucchine



Le cozze no. Lo ripeto, perdindirindina: le cozze no. Quando ho scoperto quale era stata la scelta di Cristian, vincitore del mese scorso, per la sfida di maggio, sono stata ben contenta della scelta del suo piatto salentino, a me sconosciuto e per questo interessantissimo, ma dal profondo del cuore ho tirato fuori un rifiuto viscerale: le cozze no. Non è che non mi piacciano (anzi, potessi mangiarle di nuovo ne farei una scorpacciata!), è che ne sono allergica. Un post di qualche mese fa era proprio incentrato su questo, ma, date le circostanze, sento il dovere di riparlarne. Inizialmente entusiasta ed euforica, colta da un fremito da pre-MTC, sono diventata subito ansiosa e preoccupata: temevo che, a causa delle maledettissime (e buonissime, ahimè) cozze, sarei stata costretta a rinunciare alla sfida. Eresia, dolore, disperazione! Non sia mai, non ho nessuna voglia di saltare un MTC, mica si scherza su 'ste cose serie. Con furia scellerata, in preda ai brividi di terrore, ho letto rapidamente il regolamento del mese, con le direttive sulla possibile "contaminazione" della ricetta proposta dal vincitore, sperando con tutte le mie forze che le cozze non fossero obbligatorie. Poi, l'illuminazione, la salvezza, il respiro di sollievo: "Le cozze", ho letto quasi urlando per la felicità, "potete sostituirle". Non mi sono mai sentita così grata nei confronti delle organizzatrici dell'MTC, sempre attente alle intolleranze, sempre precise nelle spiegazioni e sempre accurate nelle loro scelte. E, grazie al cielo, ho potuto anche questo mese fronteggiare l'adorabile sfida dell'MTC, anche senza le cozze, emblema di un ricordo poco simpatico. In effetti, il tema di maggio è proprio il ricordo. 


E quale migliore peggiore ricordo del momento in cui, d'improvviso, gonfiai come una mongolfiera piena di elio? Non è propriamente un ricordo "da ricordare", ma immaginatevi la scena: state mangiando con i vostri cari e, mentre date forchettate capienti al piatto di pesce con crostacei molto invitanti, cominciate a gonfiarvi come un palloncino da bambino, facendo concorrenza ai sommergibili propagandistici o alle più belle bambole gonfiabili (paragoni per nulla rassicuranti). E poi correte in ospedale e, nel tragitto, non vi riconoscete guardandovi allo specchietto. E poi i controlli e poi lo "sgonfiamento" graduale e progressivo, dopo le punture dei dottori. Un'esperienza poco invidiabile, che le cozze mi hanno fatto rimembrare. Ma non con tristezza, s'intende: mi fa sempre molto ridere ricordarmi in quello stato, dovevo essere molto ridicola, in effetti! In ogni caso, anche senza cozze, la mia taieddhra mi è piaciuta tantissimo. Ammetto che, dopo l'esperienza "intollerante" con gamberi e crostacei vari, ho riscoperto e apprezzato sempre di più pesci nobili ma sanissimi: qual è uno che adoro? Ma certo, l'orata! Poche spine (perché grandi ed evidenti) e filetto prelibato. Così mi son data da fare anche stavolta, mettendo un po' di me stessa pur nel rispetto della variegata tradizione salentina. 



Ingredienti
- 200 gr di riso Roma
- 4 patate medie
- 2 orate fresche
- 1 cipolla grossa
- 2 zucchine medie
- 4 pomodorini di Pachino
- manciata di grana 
- peperoncino q.b.
- rosmarino q.b.
- sale q.b.
- olio extravergine d'oliva

Per il brodo di pesce
- testa e lisca delle orate
- 1 carota
- sedano
- alloro q.b.
- 1/2 cipolla
-  pizzico di sale
- Prezzemolo q.b.

Preparazione. Cominciate dalle orate. Sfilettatele e ricavatene quattro filetti puliti e senza pelle. Estraete le possibili spine con la pinza. Mettete da parte. Con le teste e le lische, assieme a carota, sedano, cipolla, alloro, sale e prezzemolo, preparate un buon brodo. Quando è pronto, preriscaldate il forno a 160°. Tagliate allora a rondelle le cipolle, le zucchine e le patate. Mescolatele insieme con olio, sale, peperoncino e rosmarino tritato finemente. Ungete il fondo della pirofila (di coccio se l'avete) con l'olio e fate uno strato con le verdure. Sciacquate il riso in una scodella e fate uno strato sottile sopra le verdure. Mettete anche i pomodorini tagliati e adagiate i filetti, in questo altro strato. Versate tre mestoli di brodo. Spolverate con il grana e fate un altro strato di verdure. Completate il tutto con un altro po' di formaggio grattugiato e irrorate di olio extravergine d'oliva. Infornate a 160° per circa un'ora e mezza. Quando si crea una buona gratinatura superficiale, la taieddhra è pronta. Bon appètit.


Con questa ricetta partecipo alla sfida di maggio dell'MTC, la Taieddhra




mercoledì 25 luglio 2012

Pasta colorata d'estate


Incarna perfettamente i colori, i sapori, le consistenze degli ingredienti principi di questa calda e bizzarra stagione: pomodori, melanzane, zucchine e fagiolini sono i padroni della cucina estiva. Assaggiate e non ve ne pentirete.

(Per 4 persone)
- 350 gr di sedani rigati
- 2 melanzane medie
- 2 zucchine
- 300 gr di fagiolini verdi
- 15 pomodori ciliegini
- basilico q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.





Procedimento.
Separatamente tagliate a cubetti melanzane e zucchine. Salatele e tenetele a riposo in uno scola-pasta per circa 20 minuti (perderanno tutti i loro liquidi). Nel frattempo in acqua salata lessate al dente i fagiolini verdi: appena cotti, lasciateli raffreddare, tagliateli a pezzettini e metteteli da parte. A questo punto strizzate melanzane e zucchine e friggetele sempre separatamente. Cuocete in acqua salata i sedani rigati al dente. Nel frattempo tagliate a pezzettini anche i pomodori. Quando scolate la pasta, versate l'olio d'oliva e mescolate in continuazione. Non appena la pasta è fredda, aggiungete le melanzane e le zucchine fritte, i fagiolini, i pomodori conditi con olio, sale e pepe, qualche foglia di basilico. Mescolate bene e ponete tutto in frigo per almeno un'ora, tirate fuori al momento di servire. Bon appetit!

giovedì 12 luglio 2012

Farfalle delicate


Una ricetta dalla delicatezza impareggiabile, dalla gustosità sopraffina, velocissima da realizzare e buonissima per qualsiasi occasione, dalla cena con ospiti al rapido pranzo a due dell'ultimo momento. In famiglia ne vanno matti, la vorrebbero ogni giorno: io ve la propongo oggi.  

(Per quattro persone)
- 400 gr di farfalle
- 15/20 fiori di zucchina
- 1 patata media
- 2 zucchine
- 1 cipollotto
- 200 ml di panna da cucina
- 1 cucchiaino di dado granulare vegetale
- olio extravergine d'oliva q.b.
- pepe q.b.

Procedimento.
Cuocete le farfalle in acqua salata. Nel frattempo, in una padella antiaderente versate olio d'oliva abbastanza per soffriggere il cipollotto, le patate e le zucchine tagliate davvero molto finemente (devono essere quasi trasparenti), i fiori di zucchina a pezzettoni, per circa dieci minuti, aggiungendo poi il cucchiaino di brodo vegetale e spolverando di pepe. Versate la panna e mescolate, facendo mantecare per circa due minuti. Condite con questa delicatissima salsa le vostre farfalle e servitele calde (consiglio: se volete, spolverizzate con una manciata di Grana Padano). Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina



martedì 10 luglio 2012

Caponata secondo me


Questo è uno dei miei tormentoni estivi. Come potrei non proporlo sul mio blog appena nato? Questo piatto lo faccio spesso in questa stagione, dato che il mio orto fertile abbonda di alcuni degli ingredienti di questa speciale caponata preparata secondo i miei gusti e la mia fantasia.

(Per sei persone)
- 3 melanzane medie
- 1 patata grande
- 1 pomodoro maturo
- 2 zucchine piccole
- 10 fiori di zucchina
- 1 cipolla bianca grossa
- 1 cucchiaio di concentrato
- 1 costa di sedano
- 5 foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
- ¼ di bicchiere di aceto di mele
- 1 cucchiaio colmo di zucchero

Procedimento.
Tagliate a listarelle le melanzane, mettetele in una ciotola, cospargetele di sale e sul recipiente ponete un piatto pesante. Tenetele così per una mezz'ora. Nel frattempo tagliate la cipolla a fette, le zucchine e la patata a cubetti (quelli della patata fateli piccolissimi), il pomodoro, il sedano e i fiori di zucchina a pezzi. Tritate il basilico. Prendete una padella grande od un wok. Versate abbondante olio d'oliva. Soffriggete per prima la cipolla, poi i pomodori e le patate. Aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro. Continuate mescolando. Aggiungete le zucchine, il sedano, il basilico, le melanzane ben spremute. A metà cottura inserite anche i fiori di zucchina. Salate, pepate e fate cuocere in tutto per una buona mezz'ora. Cinque minuti prima di spegnere i fornelli versate l'aceto, a cui avete mescolate lo zucchero. Fate evaporare. Quando la caponata è pronta, servitela tiepida o fredda, magari accompagnandola con dei crostini di pane. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina



domenica 8 luglio 2012

Tortino di riso fresco con salmone, fagiolini e zucchine


Immaginate una giornata in spiaggia, sotto il solleone. Immaginate un pomeriggio all'aria aperta, durante un delizioso picnic. Immaginate una cena in veranda tra amici, con la brezza della sera. Se immaginate di trovarvi anche solo in una di queste rilassanti occasioni, non potete fare a meno di pensarvi mentre assaggiate questo tortino estivo, la cui freschezza vi stupirà. E' pratico, semplice da preparare, buonissimo da mangiare freddo. Ecco a voi gli ingredienti: li trovate scritti da me per la preparazione di un solo tortino, starà a voi scegliere quanti tortini realizzare e orientarvi con le quantità a seconda della vostra scelta.

(Per un tortino)
- 1 zucchina media
- 50 gr di riso parboiled
- 4 fagiolini verdi
- 50 gr di salmone affumicato
- aceto di mele q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.



Procedimento.
Cuocete il riso al dente in acqua salata. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliate a fette lunghe le zucchine e grigliatele da ambo i lati. Sbollentate i fagiolini verdi e lasciateli raffreddare. Quando tutti gli ingredienti sono ben freddi, preparate la vostra insalata di riso, fagiolini e salmone a pezzettini. Condite con olio, aceto di mele, sale e pepe, ben emulsionati con una forchetta. Con le fette di zucchine ricoprite le formine di alluminio, precedentemente oliate (vd. foto), adagiate al centro l'insalata di riso, chiudete con le estremità delle zucchine (vd. foto) e premete 

per bloccare il tutto. Mettete il tortino in frigo per circa trenta minuti. Servite freddo, capovolgendolo sul piatto. Questa ricetta, per la sua praticità, è possibile prepararla tranquillamente un giorno prima, perché i tortini, lasciati nelle loro formine, sono facilmente trasportabili e possono essere capovolti e gustati proprio nel momento in cui servono, senza perdite di tempo o difficili composizioni, impossibili quando si è su un prato verde o sotto un ombrellone. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Freddo ... d'estate!


giovedì 5 luglio 2012

Croccanti cilindri di zucchine fiorite

Oggi ho proprio trovato il contest che fa per me. E' proprio vero che chi cerca trova, infatti, usando spesso zucchine e fiori di zucchine, cercavo qualcosa per mostrare le ricetta da me inventate con questi gustosissimi ingredienti presi genuinamente dal mio orticello. Perciò con questa ricetta - che ho ideato proprio per l'occasione - e con altre che ho già pubblicato, ho deciso di partecipare al meraviglioso Contest di GustosaMente intitolato Fiori di zucca e zucchina. Questi cilindri sono stati per me un'illuminazione e, appena li ho gustati, non vi dico che bontà! Perciò, bando alle ciance, ecco gli ingredienti per prepararli.


(Per 12 cilindri)
- 4 zucchine medie
- 6 fiori di zucchina
- 4 fette di pane bianco
- 2 fette di arrosto di tacchino (salume)
- 50 gr di scamorza bianca
- 3 pomodorini
- manciata di parmigiano
- 4 foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale e pepe qb.
- pangrattato qb.


Procedimento.
Tagliate le vostre zucchine a forma di bicchiere ricavandone per ciascuna tre cilindri di 6 cm d'altezza. Scavateli, togliendo la polpa (una delle due estremità deve rimanere chiusa, l'altra aperta per togliere la polpa ed inserire il ripieno – vd. Foto sopra). Metteteli da parte. In una ciotola sbriciolate il pane bianco e aggiungete i fiori di zucchina, un po' di polpa prelevata prima, la scamorza, i pomodorini, l'arrosto di tacchino, il basilico tagliati finemente a pezzettini. Mettete una manciata di parmigiano, il pepe ed infine olio d'oliva quanto basta per amalgamare il tutto. Ecco terminato il vostro ripieno. A questo punto salate e irrorate d'olio i cilindri, riempiteli fino all'orlo col ripieno pronto. Prendete una teglia, copritela con carta forno spolverata di pangrattato: adagiate i cilindri e irrorateli con un filo d'olio. Infornate a 180° per circa 45 minuti. A metà cottura, se vedete che son già ben dorati, coprite con altra carta forno e lasciateli di nuovo cuocere. Sfornate: i cilindri rimangono croccanti fuori, ma all'interno gusterete una morbidezza molto appetitosa. Serviteli caldi, ma anche freddi non sono per niente male. Bon appetit!

Ecco il banner del contest: Fiori di zucca e zucchina


mercoledì 4 luglio 2012

Spaghetti all'ortolana


Oggi, mentre grigliavo le mie zucchine, pensando di usarle stasera come contorno, mi è venuta un'illuminazione: farci una bella spaghettata! Quindi mi sono data da fare in cucina e, aggiungendo altri ingredienti, che trovate di seguito, ho dato alla luce questo primo piatto, da leccarsi i baffi.

(Per quattro persone)
- 450 gr di spaghetti
- 4 zucchine medie
- 200 gr di fagiolini verdi
- 2 pomodori da salsa
- 4 foglie di basilico
- 2 mini-peperoncini
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale qb.

Procedimento.
Innanzitutto grigliate, anche in una semplice padella antiaderente, le zucchine, tagliate a rondelle. Sbollentate i fagiolini verdi in acqua salata e scolateli. In un'altra padella mettete olio d'oliva abbastanza per soffriggere due spicchi d'aglio in camicia (da togliere dopo), i mini-peperoncini tritati, due pomodori spellati e tagliati a pezzettini, le zucchine arrostite e i fagiolini che avete sbollentato. Mescolate, salate e aggiungete il basilico. Questo procedimento dura circa un quarto d'ora, fate unire bene sapori e odori, mi raccomando. Cuocete gli spaghetti in acqua salata, scolateli al dente e conditeli. Se volete, potete aggiungere una manciata di parmigiano, ma già da solo il piatto è molto saporito. Servite gli spaghetti caldi. Bon appetit!

Rigatoni al pesto leggero di zucchine


Io sono una fan della pasta, di qualsiasi tipologia e con qualsiasi condimento. In famiglia siamo dei gran mangioni di pasta, quindi mi diletto a prepararne sempre di nuove, inventando tra i fornelli. Il primo piatto che presento oggi è abbastanza leggero e, come vedrete, facile da realizzare. Ecco gli ingredienti.

(Per quattro persone)
- 450 gr di rigatoni
- 2 zucchine piccole
- manciata di mandorle pelate
- 4 foglie di basilico
- 4 foglie di menta
- manciata di Grana Padano
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale e pepe qb.

Procedimento.
In acqua salata sbollentate le zucchine a pezzettoni (non fatele cuocere troppo, devono essere un po' sode e croccanti). Scolatele e lasciatele raffreddare. In un mixer mettete queste zucchine, le mandorle, il basilico, la menta, il grana, sale, pepe, olio d'oliva abbastanza per formare una crema densa e morbida (se volete un pesto piccante, aggiungete del peperoncino e uno spicchio d'aglio). Cuocete la pasta in acqua salata e, appena pronta, scolatela e unitela al vostro pesto leggero di zucchine. Bon appetit! 

giovedì 28 giugno 2012

Fusilli per grandi e piccini

Impazzisco per i fiori di zucca, non si può far niente per rimediare. Perciò stasera ho deciso di cucinare la mia pasta estiva, appetitosa e rigorosamente coi fiori di zucca. Per alcuni suoi componenti risulta essere molto invitante anche per i bambini - provare per credere e i vostri figli mangeranno con più gusto un po' di sana e fresca verdura.
Passiamo agli ingredienti.

(Per 4 persone)
- 450 gr di fusilli
- 8 fiori di zucca
- 2 zucchine piccole
- wurstel piccoli (a piacere)
- olio d'oliva qb.
- ricotta salata stagionata qb.
- sale e pepe qb.

Procedimento.
Tagliate le zucchine a quadretti, cuocerle al dente in acqua salata, scolatele ed asciugatele. Lavate i fiori, togliete gli stili, asciugateli e tagliateli a pezzi. Tagliuzzate gli wurstel a rondelle (io ho usato due confezioni di wurstel piccoli, per la quantità decidete voi - certamente i bambini saranno allettati da questa pasta proprio per quest'aggiunta sfiziosa). In una padella mettete olio d'oliva abbastanza per soffriggere wurstel (fateli dorare), zucchine e fiori. Non vi necessità un tempo di cottura lungo, anzi il minore possibile. Pepate. Cuocete i fusilli in acqua salata, scolateli e conditeli col vostro soffritto. Spolverate di ricotta salata - quest'ultimo ingrediente, non meno importante, sarà gradevolissimo ai vostri convitati più adulti. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Fiori di zucca e zucchina


Fantasia di verdure in pasta brisée

Le zucchine abbondano nel mio orto, che ci crediate o no! Sono già floridi anche i fiori di zucca, ovviamente, quindi mi è subito venuta l'aquilina in bocca e mi sono data da fare per utilizzare al meglio questo bendidio. Pertanto oggi ho inventato questa ricetta, di cui i miei figli saranno ghiotti, ci scommetto anche stavolta - stasera c'è, tra l'altro, la partita fondamentale tra Italia e Germania, quindi deduco che avranno una fame da lupi. Ecco, allora, gli ingredienti.

- 1 pasta brisée tonda
- 2 zucchine piccole
- 20 fiori di zucca
- 4/5 patate medie
- 1 mozzarella
- olio d'oliva qb.
- sale qb.
- manciata di Grana Padano

Procedimento.
Tagliate le zucchine finemente a rondelle aiutandovi con la grattugia. Salatele e lasciatele riposare per circa dieci minuti. Nel frattempo lavate i fiori e togliete gli stili. Tagliate le patate a rondelle sottilmente e conditele con sale e olio. Strizzate le vostre zucchine fino ad eliminare tutta l'acqua, versate un po' d'olio. In una teglia rotonda mettete su carta forno la pasta brisée, punzecchiandola con una forchetta. Fate un primo strato di patate, un secondo di fiori, un terzo di zucchine, un quarto di mozzarella sparsa spezzettata, un quinto di patate, un sesto di fiori, un settimo di mozzarella e zucchine. Spolverate con una manciata di grana e infornate a 180°/200° per circa mezzora. Appena è dorata e le patate sono ben morbide, tirate fuori. Servite calda o fredda.
Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Il buffet perfetto


Con questa ricetta partecipo al Contest: Fior di zucca e zucchina




venerdì 22 giugno 2012

Cuore di pistacchi ricoperto di zucchine


Oggi, per non lasciarmi abbandonare alla monotonia della routine preparando una troppo scontata pasta al pesto – sempre buonissima! -, ho pensato di usare le zucchine del mio orto ed inventarmi questo piatto. È abbastanza scenografico, se vi riesce il capovolgimento finale – sento sempre il rullo di tamburi tipico quando lo faccio! Sto scherzando, invece è semplicissimo, tanto gustoso e dà soddisfazioni al palato.

(Per circa 6 persone)
Per il pesto
- 100 gr di pistacchio
- 1 mazzetto di basilico
- 3 cucchiai d'olio
- pizzico di sale
- manciata di parmigiano

- 4/5 zucchine piccole
- olio per fritture qb.
- 500 gr di penne corte
- manciata di pan grattato
- 2 mozzarelle
- tocchetti di burro

Procedimento.
Mettete nel mixer i pistacchi, il basilico, l'olio (per quest'ultimo vi regolate voi), il sale, il parmigiano, tritate, mettete da parte. Tagliate le zucchine a rondelle, non troppo sottilmente. Friggetele, ma non fatele diventare troppo dorate (vedrete che poi, quando metterete tutto in forno, si doreranno comunque e non avrete il rischio di trovarvele troppo secche). Cuocete la pasta. Mentre la pasta cuoce, prendete una teglia rotonda, circa 24 di diametro, copritela con carta forno e spolverate con la manciata di pan grattato. Fate uno strato di metà zucchine fritte uniformemente. Scolate le penne e conditele col vostro pesto. Versate metà della pasta cotta nella teglia. Tagliate a fette la mozzarella e versatela sulle penne. Aggiungete uno strato della rimanente pasta e coprite il tutto con la metà di zucchine che avete lasciato. Spolverate con manciata di pan grattato. Aggiungete qualche tocchetto di burro. Infornate a 180° per circa 20/25 minuti (appena è dorata, tiratela fuori!). Fate riposare per circa 10 minuti. Capovolgete il tutto in un piatto da portata.
Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Farina del mio sacco


Linguine alla macedonia


Quella che vi presento oggi è una ricetta particolare e raffinata, da preparare per importanti occasioni. Scoprirete quant'è semplice e delicata, farete un figurone, almeno a me è successo tutte le volte in cui l'ho servita ai miei ospiti. L'ho preparata due giorni fa, ma non ho avuto il tempo di presentarla qui, sul blog: ma oggi eccola a voi.
Di seguito trovate gli ingredienti.

(Per tre/quattro persone)
- 350 gr di linguine
- ½ melone retato
- 150 gr di salmone affumicato
- 1 zucchina piccola
- 100 gr di panna da cucina
- ½ bicchiere di spumante
- 1 mini-peperoncino.
- olio per fritture qb.
- 3 cucchiai di olio d'oliva
- sale qb.
- manciata di Grana Padano

Procedimento.
Soffriggete in una padella le zucchine tagliate a dadini piccoli e mettetele da parte. In una seconda padella aggiungete l'olio d'oliva, soffriggete il melone tagliato a dadini abbastanza grossi (non usatelo tutto, però, lasciatene un po' da parte per la decorazione – il melone non cucinato darà un tocco di freschezza al piatto) assieme a 75 gr del salmone, anch'esso tagliato a pezzi, e al peperoncino tritato, per un paio di minuti. Versate e fate evaporare lo spumante. Infine aggiungete la panna e mescolate il tutto. Se otterrete una consistenza liquida, fate addensare un altro po', ma non troppo. In questo condimento aggiungete metà delle zucchine che avevate fritto all'inizio. Nel frattempo nell'acqua salata cuocete al dente le linguine. Scolatele e mescolatele alla vostra salsa. Decorate col melone, col salmone, con le zucchine lasciati da parte (io, per esempio, ho servito la pasta all'interno di mezzo melone scavato, l'effetto è spettacolare – in tutti i casi potete sbizzarrirvi). Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo al Contest: Melone e Anguria




sabato 16 giugno 2012

Assemblaggio di patate e zucchine

Altra invenzione, oggi, spettacolare sì, ma sempre semplice, a modo mio. I miei figli l'hanno veramente presa d'assalto e non ne è rimasto nemmeno un pezzetto! Sono degli affamati cronici o la ricetta è gustosa oltre ogni aspettativa? Credo entrambe, e voi?
Ecco gli ingredienti.

- 1 kg di patate
- 2 zucchine
- 1 mozzarella di bufala
- 2 mini-peperoncini essiccati
- sale qb.
- olio d'oliva qb.
- manciata di Grana Padano
- manciata di pangrattato

Procedimento.
Tagliate le zucchine a fette sottili, mettetele in una ciotola, salatele e lasciatele riposare per dieci minuti. Nel frattempo pelate, lavate, tagliate a fette sottili le patate. Condite queste ultime con olio, sale e mini-peperoncini tritati finemente. Ricoprite una teglia a bordo medio/alto con carta forno. Strizzate le zucchine per levare l'acqua, aggiungete solo un po' d'olio, mescolate. Sul fondo della teglia mettete una manciata di pangrattato. A questo punto nella teglia fate uno strato di patate, un altro di zucchine. Tagliate la mozzarella a fette e fatene uno strato. Versate uno di zucchine, l'ultimo di patate, facendo intravedere anche qualche zucchina (il piatto, come vedete, sembrerà più colorato). Spruzzate una buona manciata di Grana Padano per far venire dorata la parte superiore del nostro "assemblaggio" di oggi. Infornate a 180° per circa un'ora. Quando notate che le patate sono ben cotte, tirate fuori la teglia. Lasciate riposare per un paio di minuti e servite a fette. Bon appetit!

Con questa ricetta partecipo allo Spring Food Contest


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