domenica 9 giugno 2013

Tarte tatin alle ciliegie


La tarte tatin mi ha sempre fatto simpatia. L'ho vista fare in televisione, preparata da eminenti e fantastiche blogger di fiducia, fotografata su libri di cucina che riempiono gli scaffali della mia memoria e della mia dimora. Eppure io non l'ho mai fatta. Qualcosa in contrario? Sarò l'unica, forse, ma io non l'ho mai fatta, oh! A volte è meglio essere sinceri, a volte è meglio non nascondersi dietro un dito: la verità produce ferite dolorose e la bugia costruisce trame che feriscono con dolore ancora più profondo. (Mamma mia, che discorsi seri!) E allora perché non dire che questa è stata la mia prima tarte tatin? Le esperienze sono tante e, finché avremo il tempo, non smetteremo di fare pratica. Ma ditemi un po': se il maritino si presentasse a casa con delle ciliegie invitanti, fresche fresche, che fareste voi? Io ipotizzo almeno quattro possibilità, vediamo se siete d'accordo. Possibilità numero uno: dissuadete il maritino a fare una rapida scorpacciata di ciliegie, imboccandovi a vicenda (che cosa romantica!). Possibilità numero due: ci fate un crumble od un clafoutis, dal momento che sono di moda e andate sul sicuro (sicura è soltanto una cosa, purtroppo!). Possibilità numero tre: ricordandovi che, nel caso delle ciliegie, "una tira l'altra", vi mettete alla finestra e le tirate addosso ai passanti (questa possibilità è più pazza delle altre e avrei dovuto optare per questa!). Ora veniamo alla possibilità numero quattro: ci fate una tarte tatin, dal momento che non ne avete mai fatta una e siete imperdonabili (io ho scelto questa, anche se le altre erano più allettanti). 


Vi devo ammettere un'altra cosa: la tarte tatin è semplicissima. Il nome mi ha sempre fatto simpatia, ma a volte il nome, di solito un bel francesismo d'alta cultura culinaria, nasconde complicati intrecci di tecniche stravaganti e pazzesche. Invece no, la tarte tatin si mostra tranquilla e poco complicata. Due note negative le vorrei comunque fare. (Oggi ho la mania di fare elenchi strani, ecco). Nota numero uno: potete scottarvi facilmente quando tenterete di ruotare la tarte (e non ditemi che non vi è mai successo!). Nota numero due: prima di potervi pappare per la prima volta la vostra bellissima tarte tatin, dovete attendere pazientemente ben quaranta minuti in tutto (mica cinque minuti, ecco ...). Ma, in fin dei conti, ne vale davvero la pena: come sempre, in cucina, ogni sforzo è ripagato, ogni scottatura è un premio, ogni fatica è amore.

Ingredienti (per una tarte di 17 cm di diametro)
- 250 gr di ciliegie
- 2 cucchiai di zucchero
- burro q.b.
- 1 rotolo di pasta brisée

Preparazione. Lavate e denocciolate le ciliegie, ma fatele rimanere intere, aprendole delicatamente a metà. Mettetele da parte. Coprite con carta da forno una teglia di diametro di 17 cm. Qui cospargete il fondo con lo zucchero e con qualche fiocco di burro. Ponete allora le ciliegie molto strette tra loro così da ricoprire tutto il fondo. Infornate a 180° (preriscaldato) per circa quindici/venti minuti. Tirate fuori dal forno e mettete da parte. Prendete la pasta brisée e ricavate due cerchi di diametro 17 cm. Sovrapponeteli uno sull'altro e con un mattarello schiacciateli un po' in modo tale da unirli. A questo punto delicatamente adagiateli sopra le vostre ciliegie caramellate. Cercate di premere ai lati. Bucherellate con uno stuzzicadenti. Infornate nuovamente a 200° per venti minuti. Sfornate e sformate, aiutandovi a capovolgere magari con un piattino e togliendo la carta da forno. Servite tiepida, magari accompagnata con una bella boule di gelato alla vaniglia. Bon appètit. 

7 commenti:

  1. Che aspetto meraviglioso ha questa tarte tatin!!!! Complimenti cara!:) Un bacione!

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    1. Gentilissima, Simona, grazie mille ^^

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  2. La tarte tatin più buona della mia vita l'ho mangiata (indovina un pò?) a Parigi. Con le mele, era divina. Non l'ho mai fatta neanche io, siamo in due! Ma è uno di quei dolci che bramo, che voglio provare. Solo che ho paura mi venga male... il ricordo francese pesa troppo! :-) Però il tuo post mi ha dato coraggio. Ce la posso fare. Ce la posso fare. E direi che le ciliegie sono un'ottima alternativa alle mele, sai... i passanti possono aspettare, meglio preparare un buon dessert che lascia il segno per quanto è buono!

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    1. Francesca, Parigi e la tarte tatin sono un sogno fantastico ^^ Che bello, nemmeno tu l'hai mai fatta, mi consolo :) Sul fatto che tu la possa fare con assoluta sicurezza, ci metterei le mani sul fuoco, ché sei bravissima! Aspetta un po', ché ancora non ho visto le tue ultime "bellezze" ;)

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  3. La Tarte Tatin e' una delle torte per le quali ucciderei!!!! Una torta assolutamente fantastica e le ciliegie gli danno quel tocco di colore che normalmente manca!!
    Davvero complimenti per il post e per avermi regalato la voglia di provare a farla!
    Ciao e buona serata!!!
    Gabila

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  4. Sono contenta tu abbia apprezzato l'uso delle ciliegie e il post, grazie davvero :)

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  5. scusa ma la pasta brisee?? la compri gia fatta?? dimmi di no daiiii..
    pensavo di trovare una ricetta della tarte tatin però mi sembra che ho sbagliato sito..

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